Contratto Rap, Fiadel-Cisal: “No alle proteste, serve responsabilità”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Indire assemblee in questo momento così delicato per la Rap, con il Consiglio comunale impegnato in un difficile dibattito sul rinnovo del contratto di servizio, rischia di esasperare il clima e di danneggiare i lavoratori, promuovendo tensioni e contrasti tra le parti in una vicenda che riguarda un servizio fondamentale per la città. Per questo la Fiadel-Cisal non prenderà parte alle assemblee, ma torna ad appellarsi al senso di responsabilità delle forze politiche e chiede di approvare il nuovo contratto per il bene non solo della Rap e dei suoi lavoratori, ma dell’intera città. L’incertezza sul futuro dell’azienda e sulla sua tenuta economica desta preoccupazione anche tra i fornitori e tra le altre società che lavorano per Rap, come a Bellolampo: bisogna approvare il nuovo contratto col Comune e dimostrare che la società sarà in grado di sostenersi sulle proprie gambe anche in futuro”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca della Fiadel-Cisal e le Rsu Fiadel-Cisal di Rap Agostino Cospolici e Antonio Vaccaro.
 

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