rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca Cefalù

Cefalù, c'è l'accordo tra Fondazione Giglio e sindacati: siglano il contratto integrativo per i medici

E' valido per il periodo 2022-2025 e prevede aumenti a partire dal 1 giugno. Il presidente Albano: "Un segno di riconoscimento e di gratitudine per l’impegno quotidiano profuso in favore dei pazienti"

Siglato il contratto integrativo aziendale per i medici della Fondazione Giglio di Cefalù. L'accordo è valido per il periodo 2022-2025, prevede aumenti a partire dal 1 giugno di quest’anno e stabilisce il criterio per la determinazione del premio di produttività da erogare in relazione agli obiettivi assegnati e raggiunti da ciascun dirigente. “Siamo particolarmente soddisfatti – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – dell’intesa raggiunta tra tutte le parti, presenti al tavolo di contrattazione, per migliorare il trattamento economico del nostro personale medico valorizzandone l’esperienza e la produttività. Un’intesa – ha aggiunto Albano - che vuole anche essere un segno di riconoscimento e di gratitudine per l’impegno quotidiano profuso in favore dei pazienti”.

Gli aumenti tabellari sono stati definiti per anzianità di servizio partendo da 150 euro mensili lordi per i neo assunti con anzianità lavorativa inferiore a 5 anni; 250 euro al personale medico con anzianità lavorativa tra i 5 e i 10 anni; 350 euro per i medici con anzianità tra i 10  e i 15 anni e 450 euro per il personale medico con anzianità superiore a 15 anni. Gli aumenti sono mensili, al lordo delle imposte e per tredici mensilità. Il contratto integrativo prevede anche altre voci specifiche per i dirigenti di strutture complesse, semplici, di alta specializzazione e dirigente medico con anzianità superiore a 5 anni, indennità specifiche, di rischio radiologico, di funzione e posizione organizzative e di risultato.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cefalù, c'è l'accordo tra Fondazione Giglio e sindacati: siglano il contratto integrativo per i medici

PalermoToday è in caricamento