Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Guerra a chi sporca e a chi "differenzia male": già oltre mille le multe nel 2018

Questo il bilancio degli interventi effettuati dalla polizia municipale. Sequestrate anche 4 discariche abusive e 40 autocarri utilizzati per il trasporto illecito di rifiuti. Attivo un numero per segnalare i furbetti del "porta a porta". A Sala delle Lapidi dibattito su prevenzioni e sanzioni a chi viola le regole

Cassonetti stracolmi di rifiuti e ingombranti abbandonati per strada

Sequestrate quattro discariche abusive e 40 autocarri utilizzati per il trasporto illecito dei rifiuti sequestrati, 1.161 accertamenti per abbandono di rifiuti e 694 multe elevate, 47 verbali per violazioni alla normativa ambientale. E ancora: 1.063 accertamenti e 530 sanzioni per aver conferito la spazzatura in modo scorretto nelle zone dove è attiva la raccolta differenziata. E' questo il bilancio degli interventi effettuati della polizia municipale nel 2018 al fine di contrastare l'abbandono di rifiuti per strada e tutelare il decoro cittadino.

"Il comandante Gabriele Marchese - ricordano dal comando di via Dogali - ha predisposto un piano di controlli anche per contrastare anche la 'migrazione' dei rifiuti: sono state monitorate le arterie stradali d'ingresso in città, da Villabate e da Tommaso Natale, dove il conferimento fuori orario dei rifiuti è in massima parte praticato dai residenti dei Comuni limitrofi. Dal mese di agosto, inoltre, è in funzione - dalle 7 alle 10 e dalle 20 alle 22 tutti i giorni - il numero telefonico 335-7311773  riservato ai cittadini che volessero segnalare abusi e violazioni da parte dei residenti delle zone dello step 1 (quartiere Strasburgo) e Step 2 (Politeama-Massimo) in cui vige il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti".

Sul tema del conferimento dei rifiuti stamattina in Consiglio comunale sono intervenuti, tra gli altri, il vicesindaco Marino e il comandante della polizia municipale Marchese. "Esprimiamo apprezzamento per l'attività posta in essere dal Comune  - dichiarano i consiglieri di Sinistra Comune Giusto Catania, Barbara Evola, Katia Orlando e Marcello Susinno - in termini di prevenzione e sanzione per chi trasgredisce tempi e modi di conferimento dei rifiuti. E' un segnale che denota attenzione al cittadino e all'ambiente: lo attesta anche l'ampliamento progressivo degli spazi in cui effettuare la raccolta differenziata e la istituzione programmata delle isole ecologiche. Valutiamo positivamente inoltre l'operato della polizia municipale, impegnata a far rispettare, in questa fase di avvio dell'attività, gli orari di raccolta. Riteniamo tuttavia che sia importante puntare anche agli aspetti informativi e pedagoci che il tema dei rifiuti e dell'ambiente richiede. Bisogna promuovere campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, alla scuola e agli operatori economici; siamo certi che in breve tempo le criticità saranno superate".

"Il problema dei rifiuti a Palermo - è il parere di Massimo Giaconia, consigliere del gruppo Palermo 2022 - non può trovare soluzione solo col sistema sanzionatorio. Vanno messe in atto una serie di misure, partendo da una rivisitazione del contratto di servizio della Rap, oramai obsoleto, dall'attivazione degli impianti esistenti come quello del compostaggio che si trova a Bellolampo, dall'istituzione di isole ecologiche e da un nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti adeguato ai tempi attuali, considerato che quello vigente é stato approvato dal Consiglio comunale nel lontano 2002. Servono regole chiare e applicabili nonché azioni di prevenzione, forme di sensibilizzazione, momenti di formazione e informazione da promuovere in sinergia con le realtà territoriali come le parrocchie, le scuole e le Circoscrizioni, provvedimenti sanzionatori nonché l'istituzione della figura degli ispettori ambientali".

"Palermo deve tornare a essere pulita - dice Dario Chinnici, capogruppo del Pd a Sala delle Lapidi -. Questo richiede uno sforzo della Rap e dell’amministrazione, ma soprattutto la collaborazione dei cittadini che devono essere messi nelle condizioni di differenziare correttamente i rifiuti. Il Comune deve applicare le sanzioni e attivare campagne informative. Certi comportamenti scorretti si possono prevenire anche veicolando un'adeguata comunicazione sui mass media".

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