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Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca Libertà

A Palermo il consiglio regionale della Uil pensionati Sicilia

Al centro dei lavori medicina territoriale e conseguenze dell'inflazione e del caro energia sui soggetti più deboli

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Consiglio regionale della Uilp Uil Sicilia venerdì 4 marzo a Palermo, a partire dalle 9:30, nei locali dell'Astoria Palace Hotel in via Montepellegrino 62. A comunicarlo è Claudio Barone, segretario generale della Uil Pensionati Sicilia. I lavori vedranno la partecipazione del segretario generale della Uil Pensionati nazionale Carmelo Barbagallo, congiuntamente a Pasquale Lucia e Cecilia De Laurenzi, rispettivamente segretario organizzativo e tesoriere della UILP nazionale e al segretario generale della Uil Sicilia e Area Vasta Luisella Lionti. Tra i temi trattati, la condizione degli anziani e dei soggetti fragili nel delicato momento storico in atto, tra emergenza sanitaria ancora in corso e scenari internazionali di guerra. "La preoccupazione è forte - afferma Claudio Barone - soprattutto in considerazione delle conseguenze economiche, quali l'inflazione, che colpiranno i cittadini deboli e maggiormente esposti alla marginalità sociale come gli anziani".

Al centro dell'attenzione della Uil Pensionati Sicilia, la possibile emergenza economica legata all'inflazione. "L'aumento del costo dell'energia innescato dall'invasione russa - spiega il segretario generale - rischia di neutralizzare gli esiti positivi del PNRR". Proprio nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si inserisce un altro dei temi focali che il sindacato segue con il massimo impegno, ovvero la medicina territoriale. "Il Piano per la Medicina di Prossimità - chiarisce ancora Claudio Barone - è stato trasmesso a Roma, ma i punti nevralgici della riorganizzazione dei servizi sanitari a livello territoriale non sono ancora stati chiariti". Il sindacato sollecita il passaggio da un sistema tradizionalmente "ospedalocentrico" - sul quale grava l'intasamento legato a prestazioni improprie - a un altro fondato sull'incentivazione della medicina territoriale e , non meno importante, sulla telemedicina. "Ma, affinchè ciò avvenga - avverte - è necessario superare alcune criticità".

"In generale - aggiunge - crediamo sia necessario implementare la rete ospedaliera attraverso l'assunzione di nuovi medici, infermieri e operatori della sanità, privilegiando coloro che , durante la pandemia, hanno combattuto in prima linea". A preoccupare la UILP Sicilia, anche il numero crescente di anziani e pensionati che rinunciano alle prestazioni sanitarie e alle cure. "Nella maggior parte dei casi - precisa - ciò avviene per ragioni economiche: è bene ricordare che non tutti hanno le risorse necessarie per rivolgersi alle strutture private, pertanto è necessario potenziare la rete pubblica". Tra i temi cogenti dell'agenda sindacale, anche l'interlocuzione con l'assessorato regionale alla Famiglia in merito al monitoraggio delle case di riposo e alle condizioni degli ospiti. "In alcuni casi, veri e propri lager - conclude Claudio Barone - aperti senza particolari autorizzazioni nè controlli: la Uil Pensionati di certo non può accettare l'abbandono indecoroso e disumano degli anziani in strutture inadeguate".

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