Rap, tarda l'approvazione del contratto di servizio: lavoratori in stato d'agitazione

A proclamarlo le Rsu di Fit Cisl, Uiltrasporti e Filas, che chiedono al Consiglio comunale di approvare al più presto la nuova convenzione: "Il futuro dell'azienda non può restare impantanato tra le beghe politiche"

Tarda l'approvazione del contratto di servizio da parte del Consiglio comunale e i lavoratori dell'ex municipalizzata proclamano lo stato d'agitazione. 

"I lavoratori - affermano in una nota le Rsu di Fit Cisl, Uiltrasporti e Filas Vincenzo Traina, Francesco Sinopoli e Carmelo Giallombardo - sono stanchi, da giorni assistono alla discussione in corso al Consiglio comunale sul nuovo contratto di servizio di Rap registrando nelle posizioni di alcuni consiglieri, una contrapposizione sterile e meramente politica e non tecnica s’approvazione di questo atto fondamentale per la prosecuzione del servizio pubblico in città e la serenità di circa 1.800 dipendenti". 

Il contratto di servizio tra Comune e Rap è scaduto da un anno ed è stato già prorogato due volte dalla Giunta. Due giorni fa il sindaco ha emanato un'ordinanza, che autorizza una mini-proroga di tre giorni, nelle more che Sala delle Lapidi proceda al rinnovo della convenzione. Il clima in Aula è incandescente, con le opposizioni che ritengono troppi i 15 anni del nuovo contratto e chiedono un’altra proroga. Stamattina si è tenuta una capigruppo per tentare di sbloccare l'impasse.

"Il futuro dei lavoratori, dell’azienda e del servizio ai cittadini - sottolineano i sindacati - non può restare impantanato tra le beghe politiche. Il Consiglio comunale agisca con responsabilità e permetta alla società di poter strutturare un piano industriale degno della quinta città d'Italia e di garantire 15 anni di servizio pubblico. Nessuno pensi di far ricadere queste contrapposizioni sulle spalle dei lavoratori che, con grande spirito di sacrificio e responsabilità ogni giorno svolgono i servizi previsti". I lavoratori sono pronti ad organizzare assemblee in tutti i turni e sedi aziendali se non verrà subito approvato il nuovo contratto. 

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Di tenore opposto le dichiarazioni di Agostino Cospolici e Antonio Vaccaro, rsu Fiadel-Cisal di Rap in merito al rinnovo del contratto Rap: "Il Consiglio comunale ha dimostrato in più occasioni, come quella sugli extra-costi, di avere a cuore la Rap e il futuro dei lavoratori. Da parte della Fiadel-Cisal nessuna fuga in avanti: attendiamo l'esito del dibattito d'Aula sul rinnovo del contratto con Rap che, siamo sicuri, sarà positivo per l'azienda e la città. In gioco ci sono non solo l'azienda e centinaia di lavoratori, ma il bene di tutti i palermitani e per questo serve senso di responsabilità anche da parte delle organizzazioni sindacali, evitando iniziative potenzialmente dannose".  

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