"Gestione fallimentare del 118 e della politica", sit-in di protesta di Confintesa Sanità

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Ambulanze del 118 ormai ridotte all’osso e con più di 280 mila chilometri; impasse sulla gara per il ricambio del parco mezzi Seus; mancanza dei dispositivi di protezione individuale; gestione dei centri di sanificazione da Covid e procedure di sanificazione; modalità e tempistica di retribuzione del bonus Covid al personale della Seus; tempistica di retribuzione della "una tantum" per il rinnovo del contratto Aiop/Aris (mille euro).

Sono alcuni dei motivi che hanno spinto Confintesa Sanità Sicilia ad aderire l'11 dicembre al sit-in di protesta a piazza Ottavio Ziino, con Cobas e Orsa. “E’ terminato purtroppo il tempo di scrivere, adesso è tempo di agire. Non siamo stati ascoltati dalla Seus, pur avendo mandato numerose note. Porremo in essere ulteriori forme di protesta così come previsto dalla normativa vigente, sperando per il bene dei lavoratori del 118 e della collettività di essere finalmente ascoltati". Lo hanno dichiarato Domenico Amato, segretario regionale Confintesa Sanità Sicilia e Mario Manzo, coordinatore regionale Confintesa 118 Sicilia.  

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