Cronaca Libertà

La versione di Miccoli: "Non sono un mafioso, chiedo scusa a tutti"

Dopo il rinvio di ieri, l'attaccante dall'hotel Execelsior ha dato la sua versione sull'indagine che lo riguarda e soprattutto sulla frase, "quel fango di Falcone", che gli inquirenti hanno intercettato. La diretta "testuale"

Fabrizio Miccoli in lacrime - foto Mediagol.it

Dopo il rinvio di ieri, l'attaccante dall'hotel Execelsior darà la sua versione sull'indagine che lo riguarda e soprattutto sulla frase, "quel fango di Falcone", che gli inquirenti hanno intercettato. Inizio previsto ore 10,30. ECCO LA DIRETTA TESTUALE:

LA CONFERENZA E' TERMINATA - a breve il servizio completo di Alessandro Bisconti

- Ultima cosa in lacrime: "Ho sentito Gattuso, mio grandissimo amico. Gli auguro che possa portare di nuovo il Palermo in serie A. Grazie a tutti". E va via piangendo a dirotto.

- "Non dimentico la partita con la Samp per la champions, ho giocato col crociato rotto. Non dimentico la finale di coppa Italia, ma in generale ogni gol segnato con questa maglia.

- "So che i tifosi andranno all'Albero Falcone, ho pensato di andarci e mettere la mia maglia. Ma in questo momento il gesto potrebbe essere strumentalizzato. Ripeto: spero che in futuro mi perdonino, anche la signora Maria Falcone".

- "La mia famiglia non ha reagito benissimo. Ho cercato di proteggere i bimbi" (si ferma e piange).

- "Ho sentito Zamparini, l'ho chiamato io. Mi dispiace per come è finita. Quest'anno io e lui abbiamo fatto come 'moglie e marito'. Dovevamo stare più vicini, avevamo bisogno l'un dell'altro. Ma dopo sei anni posso solo ringraziarlo di aver fatto  parte di una squadra e di una città che non dimenticherò mai. Mi sarei aspettato un futuro diverso. Pensavo di finire qua la carriera. Non ho nulla contro Zamparini. Sul mio futuro non so ancora nulla. La mia preferenza ce l'ho e la tengo dentro".

- Cosa dici ai tifosi? "Sono qua davanti a tutti. Ho chiesto scusa a tutti. Spero si ricordino chi sono e cosa ho fatto per questa maglia. Difficile perdonarmi subito, spero più avanti di farmi perdonare coi fatti".

- Perchè hai detto "sbirri nuovi al campo" al nipote di Messina Denaro? "Il tenente Onorato è un campo militare, se ci sono polizia o carabinieri nuovi non fanno entrare. Il figlio della mia Tata è poliziotto: anche a lui ho detto a volte di non venire perchè non lo avrebbero fatto entrare".

- "Mai stato in feste in noti locali a Mondello con mafiosi. Sono andato tre volte in discoteca, ad agosto quando il campionato è fermo. Ho fatto sempre allenamento e casa. Andavo a ristorante o a caccia con un ispettore di polizia".

- "Conosco l'importanza che Falcone e Borsellino hanno per Palermo".

- "Non sono preoccupato per l'indagine. Sono fiducioso per quello che sarà. Sono contento di essere stato chiamato a dire che persona sono io".

- Vuoi fare un appello per i giovani per non cadere in amicizie pericolose? "Si voglio diventare testimonial. Ho sbagliato perchè ho cercato di essere non Miccoli il capitano, ma Fabrizio con tutti. Sperando di trovare dall'altra parte persone pulite, che mi avrebbero potuto dare amicizia vera. Mi citofonavano persone che non avevano i soldi per mangiare o per pagare la luce. Ho sempre aiutato tutti. Più di tutto conta la propria coscienza. Mi sento in pace con me stesso. Dimostrerò coi fatti che non sono un mafioso e sono contro la mafia. E un domani mi sia data la possibilità di dimostrarlo".

- Temi che la tua carriera sia giunta al termine? "Ringrazio Buffon che mi ha difeso. Sa come sono fatto e che persona sono. Sul mio lavoro non temo nulla. Prenderò quello che verrà con massima serietà e deciderò poi con calma. Spero che questa storia finisca il prima possibile".

- Perchè le amicizie con le frequentazioni mafiose? L'avvocato Caliandro risponde: "Non possiamo rispondere perchè ci sono delle indagini in corso. Non possiamo in questa sede dirvi. Serve un attimino di pazienza. Indagine abbastanza voluminosa.

- "Non posso dire cosa ho detto ai giudici ieri. Ho passato 5 ore importanti. Sono uscito sereno, è uscito un altro Fabrizio. Una persona che prenderà le cose positive di questa storia. Devo mettere da parte le stupidità. Devo cercare di essere più egoista e pensare quello che è la vita vera, mia moglie e i miei figli".

- "Vorrei far parte delle associazioni di Maria Falcone. Ho già contatto la signora Falcone. Mi ha detto che bastava chiedere scusa a tutti per accettare le mie scuse. Io sono venuto qui per quello. Spero mi dia la possibilità coi fatti di essere presente in delle associazioni che le ha. Mi auguro questo"

- "Sono cresciuto nella massima legalità. Sono calciatore non sono un mafioso. Sono contrario a tutti i pensieri della mafia. In questi sei anni ho provato ad essere amico con tutti senza pensare a cosa andavo incontro. Sono contento che sia uscito tutto. Spero che in futuro mi possiate perdonare"

- "Ero in campo per Falcone e per tutte le vittime della mafia. Sono qua a prendermi le mie responsabilità. A chiedere scusa a Palermo, i tifosi e alla mia famiglia che mi ha fatto crescere in un contesto di valori e di rispetto"

- Miccoli è arrivato. "Sono tre giorni che non riesco a dormire", dice in lacrime. "Sono uscite cose che io non penso, l'ho dimostrato coi fatti".

- Alle 10,32 sono già una cinquantina i giornalisti in attesa dell'arrivo di Miccoli. Fuori ci sono anche una decina di tifosi.

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