Cronaca

Corruzione sui trasporti marittimi, Crocetta: "Mazzetta tramite bonifico? Sarei un cretino"

Il presidente della Regione ha incontrato la stampa per chiarire la sua posizione alla luce degli arresti di Morace, Fazio e Montalto per cui risulta indagato. "Abbiamo risparmiato 78 milioni, la Liberty Lines non può essere contenta del mio lavoro"

“Nel corso di questi anni abbiamo risparmiato quasi 78 milioni sul trasporto marittimo. Quale atto amministrativo avrei fatto in favore di Morace? Non credo la Liberty Lines possa essere contenta del mio lavoro”. Respinge ogni ipotesi d'accusa il presidente della Regione Rosario Crocetta, indagato nell’ambito dell’inchiesta che ha portato all’arresto dell’armatore napoletano Ettore Morace, del deputato regionale e candidato sindaco a Trapani Girolamo Fazio e il capo di gabinetto dell’assessorato alle Infrastrutture Giuseppe Montalto. “Non ho ricevuto un avviso di garanzia, ma un avviso a comparire per aver accettato una somma a sostegno del mio movimento. Non sono mai salito sulla barca di Morace - prosegue il Governatore - ma ritengo obbligatorio, e anzi apprezzo, che la magistratura voglia chiarire l’accaduto. Offrirò tutti i chiarimenti necessari”.

Crocetta, a fianco del suo avvocato Vincenzo Lo Re, ha voluto incontrare la stampa a Palazzo d'Orleans per spiegare la propria versione dei fatti alla luce del maremoto che ha coinvolto anche Simona Vicari (foto in basso), la sottosegretaria al ministero dei Trasporti che si è dimessa ieri, e Marianna Caronia, candidata al Consiglio comunale insieme a Fabrizio Ferrandelli. “Mi viene contestato un possibile favoreggiamento nei confronti di Morace perché a marzo ha fatto, in favore del mio movimento, un bonifico da cinquemila euro. Sarebbe la prima tangente della storia fatta con un bonifico. Se ci fosse stato un comportamento corruttivo sarei stato così cretino da farmi fare un bonifico? I soldi - ha aggiunto - già da lunedì saranno restituiti”.

VIDEO - LE INTERCETTAZIONI: "SIAMO STATI IN LINEA CON TUTTE LE TUE INDICAZIONI"

Il presidente della Regione avrebbe preferito rilasciare dichiarazioni pubblico dopo essere stato ascoltato in Procura: “Purtroppo sono uscite una serie di indiscrezione e quindi ho il dovere nei confronti dei cittadini e della pubblica amministrazione di chiarire il mio ruolo in questa vicenda”. simona_vicari-2Crocetta ha ripercorso gli ultimi anni del suo operato in relazione ai collegamenti marittimi e ha precisato: "Nel 2013 il trasporto marittimo costava 91 milioni e  497 mila euro all'anno, una cifra troppo alta che fu oggetto di una revisione dopo diversi incontri con l'allora assessore alle infrastrutture e il direttore, che saranno da me citati come teste. Cercavo di fare i conti e mi parevano cifre incomprensibili".

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