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Via Polito, alla Zisa (foto archivio)

Via Polito, alla Zisa (foto archivio)

Avvocato preso a pugni dopo un banale incidente alla Zisa, arrivano tre condanne

Il proprietario di una Mercedes avrebbe tagliato la strada al professionista che era su una moto. Quando la vittima aveva chiesto gli estremi dell'assicurazione, si era sentita rispondere: "Devo prendere il cric?". L'automobilista si sarebbe prima allontanato e poi sarebbe tornato per la scazzottata

Un piccolo e banale incidente stradale, avvenuto in via Polito, alla Zisa, sarebbe finito a pugni e, ad avere la peggio, era stato un giovane avvocato. Adesso il giudice della seconda sezione del tribunale monocratico, Maria D'Antonio, ha deciso di condannare a 7 mesi di reclusione il proprietario di una Mercedes, Massimiliano Guarneri, e ad una multa di 600 euro altre due persone che avrebbero minacciato la vittima, Salvatore Lo Porto e Luigi Gallotta. 

L'automobilista si è difeso sostenendo di essere stato provocato dall'avvocato e di non aver reagito, ma il professionista aveva riportato escoriazioni ad un braccio e ferite al volto, giudicate guaribili in 5 giorni. Per questo si è costituito parte civile nel processo, con l'assistenza dell'avvocato David Grasso Castagnetta, e il giudice ora gli ha riconosciuto il diritto al risarcimento del danno.

La vicenda era avvenuta in pieno giorno, il 17 luglio del 2013. Il professionista era in sella alla sua moto e aveva iniziato a superare la macchina di Guarneri. All'improvviso questi, mentre peraltro parlava al telefono, avrebbe deciso di svoltare a sinistra, sbattendo contro il mezzo della vittima. L'avvocato a quel punto avrebbe chiesto gli estremi dell'assicurazione, ma si sarebbe sentito rispondere: "Questo è cretino... Devo prendere il cric?". Guarneri si sarebbe poi allontanato.

La vittima, rimasta per strada, sarebbe stata poi apostrofata dagli altri due imputati, davanti ad un autolovaggio che, vedendolo parlare al telefono, gli avrebbero detto di non chiamare la polizia perché "non sai con chi hai a che fare". In effetti, dopo poco, Guarneri si sarebbe ripresentato, avrebbe tolto le chiavi della moto all'avvocato e lo avrebbe afferrato per un braccio, cercando di trascinarlo nell'autolavaggio. Qui lo avrebbe malmenato e poi colpito con un pugno in faccia, finché la vittima non sarebbe riuscita a liberarsi e a scappare. 

Il processo ero iniziato a dicembre del 2016 e ora si è concluso con le condanne.

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