Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca Brancaccio

A Brancaccio con 34 chili di hashish, l'arresto dopo la "soffiata": condannato

Una telefonata anonima segnalò l'arrivo nel quartiere del carico di droga. Per giorni i carabinieri passarono al setaccio la zona. Poi, a marzo 2017, lo trovarono e Emanuele D'Amico finì in manette. Il gup lo ha condannato a otto anni

Emanuele D'Amico

Poco più di un anno fa fu incastrato da una "soffiata". Una telefonata anonima segnalò l'arrivo nel quartiere Brancaccio di un carico di droga. Per giorni i carabinieri passarono al setaccio la zona di corso dei Mille. Poi, a marzo del 2017, nel soppalco di un magazzino, nascosti all'interno di tre borse, trovarono 34 chili di hashish. Oggi il proprietario del deposito, Emanuele D'Amico, 46 anni - arrestato subito dopo il ritrovamento - è stato condannato dal gup a 8 anni per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il processo è stato celebrato in abbreviato.

In casa dell'uomo, durante la perquisizione seguita alla scoperta del magazzino, fu trovato anche un chilo e 200 grammi di cocaina. La droga fu sequestrata e D'Amico finì al Pagliarelli.
 

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