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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca

"Fece pressioni per favorire una nomina", condannato il presidente del Consiglio Totò Orlando

Il tribunale gli ha inflitto una pena di un anno e mezzo: nel 2015, secondo la Procura, avrebbe cercato di far affidare l'incarico di responsabile dell'ufficio giuridico-amministrativo di Sala delle Lapidi a Antonino Rera, che è stato a sua volta assolto dall'accusa di favoreggiamento personale

Da presidente del consiglio comunale avrebbe fatto pressioni per favorire la nomina di Antonio Rera alla carica di responsabile dell'ufficio consulenza giuridico-amministrativa di Sala delle Lapidi. Un'operazione che non sarebbe andata a buon fine, visto che alla fine, nel 2015, venne nominato un altro candidato, Nicolò Giuffrida, ma che per la terza sezione del tribunale sarebbe comunque un episodio di tentata concussione: Orlando è stato infatti condannato a un anno e mezzo. Il collegio presieduto da Fabrizio La Cascia ha invece deciso di assolvere Rera, che risonde di favoreggiamento personale perché avrebbe aiutato il presidente del Consiglio a sottrarsi alle indagini.

I giudici hanno accolto solo in parte le richieste del procuratore aggiunto Sergio Demontis e del sostituto Claudia Bevilacqua, che avevano chiesto una condanna a 3 anni e mezzo per Orlando (che ha sempre respinto le accuse) e a 2 anni per l'altro imputato.

I fatti al centro del processo risalgono ormai a 6 anni fa quando, secondo la ricostruzione dell'accusa e in base alle risultanze dell'indagine della guardia di finanza, Orlando avrebbe organizzato diversi incontri ed inviato delle mail per cercare di convincere Serafino Di Peri e Dario Gristina, allora membri della commissione comunale che doveva affidare l'incarico, a nominare Rera.

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