Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca Bagheria

Sferrò un pugno a un camionista che morì dopo 50 giorni, ridotta pena in appello

I giudici della Corte d'assise d'appello hanno condannato a 9 anni e 4 mesi Franco Mineo. Fu lui a colpire il sessantenne Francesco Impellizzeri per una banale discussione iniziata davanti a un bar di Bagheria

Ridotta di 3 anni la pena per l’uomo che sferrò un pugno a un camionista morto in ospedale 50 giorni dopo. La Corte d'assise d'appello ha condannato a 9 anni e 4 mesi Franco Mineo, l’uomo che nel 2017 aveva ucciso il sessantenne Francesco Impellizzeri al termine di una banale discussione iniziata davanti a un bar di Bagheria.

Dopo il al pugno ricevuto Impellizzeri (foto allegata) era caduto battendo violentemente la testa. Per un mese e mezzo era rimasto ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Civico. Il 29 maggio 2017, a causa delle gravi ferite riportate sulla testa, l'uomo morì lasciando la moglie e tre figli.

In base a quanto era stato riferito da alcuni testimoni, tesi avvalorata grazie a un video che aveva ripreso le fasi dell'aggressione a Impellizzeri, i due avrebbero avuto un'animata discussione, poi Franco Mineo, 46 anni, avrebbe sferrato un pugno a Impellizzeri, poco dopo trasportato al Civico per la grave ferita alla testa.

Roberto Impellizzeri-2Il 46enne era stato rintracciato ed arrestato dai carabinieri per lesioni personali aggravate, ma la sua posizione, dopo la morte della vittima, si era aggravata. La pm di Termini Imerese Gallucci in primo grado non aveva contestato né l'aggravante per futili motivi né la recidiva. I familiari della vittima, la moglie e i figli, erano difesi dagli avvocati Cinzia Di Vita e Filippo Gallina.

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