Alla Sicilia riservati 500 posti per il concorso nella pa, Tardino (Lega): “Segnale di attenzione verso l’Isola”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Tra le otto regioni del Mezzogiorno coinvolte, la Sicilia è fra quelle che beneficerà maggiormente del concorso per l’assunzione, a tempo determinato, di personale nella pubblica amministrazione. Dei 2.800 posti messi a bando dal Dipartimento della funzione pubblica, infatti, quasi 500 sono stati assegnati all’isola. “L’avviso, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è a valere su fondi Pon, i Programmi Operativi Nazionali finanziati dalla Commissione europea per favorire la parità economica e sociale di tutte le regioni dell'Unione Europea e per ridurre, sul piano dello sviluppo, il divario tra quelle più avanzate e quelle in ritardo. Bisogna saper cogliere le opportunità che ci fornisce l’Europa, questa è un’occasione per impiegare energie fresche nelle amministrazioni, nuove competenze che serviranno ad aiutare la Pa ad usare efficacemente i fondi europei, evitando di restituirli. Un segnale importante e di attenzione verso il Sud da parte del governo Draghi”, spiega Annalisa Tardino, europarlamentare siciliana della Lega che mette a disposizione le coordinate per partecipare al concorso all’interno della sua newsletter, inviata ogni mese a sindaci, amministratori e cittadini e pubblicata sul suo sito (www.annalisatardino.eu) e sulla sua pagina Facebook. La newsletter contiene una serie di informazioni sui finanziamenti diretti e indiretti erogati dall’Ue, per amministrazioni pubbliche e imprese, oltre ai tirocini e altre opportunità per i giovani nelle istituzioni europee. Il bando per le otto regioni del Sud Italia prevede un’assunzione per un periodo di 36 mesi. La domanda di partecipazione (scadenza 21 aprile) può essere presentata per ciascuno dei profili tecnico professionali oggetto del bando. Alla Sicilia sono stati riservati 275 posti per il ruolo di funzionario esperto tecnico; 118 per esperto in gestione, rendicontazione e controllo; 38 per esperti in progettazione e animazione territoriale; altri 38 per il ruolo di funzionario amministrativo giuridico; 28 per la figura di esperto analista informatico. La laurea è uno tra i requisiti richiesti.

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