Giovedì, 18 Luglio 2024
Caos al Green Pop Fest

Salgono sul palco e lanciano oggetti, interrotto il concerto di Geolier: "Una vergogna"

Cori di dissenso dal pubblico, ma il cantante ha dovuto fermare l'esibizione ai Cantieri culturali della Zisa, scusandosi con i presenti. Le scene di quanto accaduto sono finite sui social. E in tanti protestano: "Nessuna sicurezza, rimborsino i biglietti"

Disordini al concerto di Geolier ai Cantieri culturali della Zisa nell'ambito del Green Pop Palermo Fest. L'esibizione del rapper napoletano si è conclusa prima del previsto a causa degli incidenti provocati da un gruppo di giovani che dopo essere saliti sul palco hanno iniziato a lanciare oggetti verso la platea. Dal pubblico si sono levati cori di dissenso, ma il cantante ha dovuto interrompere lo show, scusandosi con i presenti. Le scene di quanto accaduto sono finite sui social.

Geolier: "Mi dispiace, Palermo ci rivedremo presto"

Lo stesso artista ha pubblicato un post su Instagram: "Mi spiace per aver dovuto interrompere il concerto di questa sera ai Cantieri Culturali della Zisa a Palermo, purtroppo è stato per motivi indipendenti dalla mia volontà ma per questioni di ordine pubblico e di sicurezza. Mando un grande abbraccio a tutti i miei fan palermitani, sono sicuro che ci rivedremo molto presto". A corredo del post oltre a una foto con una maglia rosanero, il logo del Palermo Fc e la scritta Geolier, anche la nota vocale di una giovane fan che chiede scusa per quanto successo, dicendo "noi palermitani non siamo tutti così" e racconta di essere stata male e di essere svenuta.

La maglia rosanero col logo del Palermo Fc postata da Geolier su Instagram

Le testimonianze del pubblico: "Nessuna sicurezza, una vergogna"

Sono diverse anche le testimonianze giunte a PalermoToday: "Ragazzini incivili che non sanno stare nella società hanno occupato il palco facendo andare via il cantante, distruggendo gran parte delle cose e tirando bottiglie. Dov'era la polizia? Chiediamo spiegazioni da parte dell'organizzazione e chiediamo immediatamente rimborso per i ragazzini per bene presenti che sono stati 10 ore in attesa con 40 gradi. Aggiungo che prima di salire sul palco hanno buttato a terra le transenne riservate al pit (area sotto il palco), biglietto pagato circa 50 euro e nessuno li ha fermati", denuncia Greta Lupo.

"Ieri sera - racconta Giacomo Di Salvo - mia moglie con mia figlia e mio nipote sono stati al concerto di Geolier. Qualcosa sicuramente non avrà funzionato leggendo la vostra politica sulla sicurezza. Più volte lo stesso artista ha richiamato l’attenzione della vostra inesistente sicurezza, avreste dovuto intervenire sin da subito quando le transenne della zona Pit sono state demolite, ma anche li nessuno si è visto. Sin dalla prima canzone c’è stata interruzione per ragazzini saliti sul palco, più volte il cantante ha detto a breve arriveranno e vi porteranno fuori. Ma chi doveva arrivare?". E ancora: "Gli unici due con una collanina security erano dietro le transenne a guardare, in tanti sono entrati lateralmente attraverso una zona di campo limitrofa, ma anche li non c’era nessuno a controllare. Sono veramente indignato e richiedo rimborso dei 4 biglietti acquistati, rimborso di una serata rovinata dalla mancanza di cura verso il pubblico pagante, dalla vendita di birra anche a minorenni senza nessun controllo, solo una parola: vergogna".

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