Bambina irachena colpita da una bomba: "Una canzone per Reem"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Un concerto con tantissimi artisti siciliani, accomunati da un unico obiettivo: aiutare la piccola Reem, una bambina irachena di appena 10 anni colpita dallo scoppio di una bomba a Mosul, ustionata nella maggior parte del corpo. L'evento benefico, che si svolgerà mercoledì 7 giugno alle 20.45, nella Chiesa di Santa Maria dello Spasimo è organizzato dal comitato benefico pro infanzia siriana "Nour ama e cambia il mondo" e verrà presentato da Carmen Russo. Nato da un'idea di Eugenio Piccilli, "Una canzone per Reem" è quindi un appuntamento finalizzato a raccogliere fondi per far curare e dare un'altra opportunità alla piccola.

Per la serata le performance di Massimiliano Arizzi, Cirrone Band, Stefano Feo ed il piccolo coro del Don Orione, Nkantu D'Aziz, Eugenio Piccilli e la sua Band, I Pivirama. Con la partecipazione dei poeti ed artisti Vito Benicio Zingales ,Yousef Latif Jaralla. Interverrà, inoltre, il balletto degli allievi della scuola di ballo di Enzo Paolo Turchi. L'ingresso è con offerta libera. "Nour ama e cambia il mondo", con il suo presidente Liliana Vernengo, si impegna da circa due anni ad aiutare bambini costretti a subire la violenza e la drammaticità della guerra. Costituito da volontari provenienti da ogni parte d'Italia e del mondo, il comitato svolge missioni benefiche realizzate in parte tramite l'autotassazione dei suoi componenti e in parte con la raccolta di donazioni, collaborando con altri enti.

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