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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca

Concerti allo Stadio delle Palme, esposto in Procura: "Prima viene la sicurezza"

La tappe dei tour di Mika e Negramaro restano ancora appese a un filo. Alcuni consiglieri comunali e i rappresentanti delle associazioni sportive si rivolgono alla giustizia. Robotti: "Verificare la legittimità dell'operazione ed eventuali reati"

Un esposto alla Procura della Repubblica, curato dall’avvocato Marianna Moncada, e una manifestazione di protesta con le associazioni sportive della città. Queste le iniziative messe in campo in riferimento alla concessione del Comune riguardante lo Stadio delle Palme per le tappe palermitane di Mika e Negramaro, previste per giugno e luglio. "Noi siamo favorevolissimi a tutti i concerti, il problema - hanno detto il consigliere Filippo Occhipinti, firmatario dell’esposto insieme a Marcello Robotti (Vivo Civile) e Giovanni Moncada (presidente dell’associazione Comitati Civici - è che Palermo non ha le strutture adeguate e in questi quattro anni non si è fatto nulla per attrezzare uno spazio che potesse ospitare questi eventi".

Nel Piano triennale opere pubbliche è stato stanziato un milione di euro per gli interventi allo Stadio delle Palme, spiega Occhipinti, ma mancherebbe l'agibilità della tribuna per poche migliaia di euro. "Non c'è stata la volontà dell'amministrazione di risolvere il problema fino ad ora. Il regolamento, benché datato, vieta l'uso della struttura per manifestazioni non sportive. Abbiamo cercato il dialogo con la dirigente Fernanda Ferreri, il primo aprile abbiamo scritto al sindaco e il 26 aprile la dirigente ha risposto ritenendosi al di sopra del regolamento e del controllo del consiglio comunale. Che ruolo ha il consiglio, se i regolamenti possono essere aggirati così? Non avremmo voluto fare l'esposto, ma di fronte all’intransigenza della dirigente siamo costretti. Lo stadio è dei cittadini e degli amanti dello sport".

Nonostante un richiamo sulla vicenda da parte del segretario generale del Comune, sembrerebbe che l’Amministrazione abbia deciso di procedere ugualmente. "Evidentemente - dichiara Robotti - il timore di una causa intentata dall'organizzatore prevale su regolamenti e principi. Ecco perché abbiamo ritenuto necessario richiamare l'attenzione della Procura per verificare la legittimità dell'operazione ed eventualmente la sussistenza di possibili reati. Lo Stadio delle Palme é l'unico impianto a disposizione dei palermitani e va difeso, senza se e senza ma. Ben vengano i concerti ma nelle location adatte che non mancherebbero, se ci fosse un minimo di buonsenso da parte di tutti".

Per Moncada non si può "perdere di vista la sicurezza dei cittadini, la struttura dello Stadio delle Palme è precaria e parliamo di almeno 10 mila spettatori. Aspettiamo risposte sulla questione della sicurezza. Interesseremo il Prefetto della vicenda". I rappresentanti delle società sportive, che questa mattina hanno incontrato l'amministrazione attiva, sembrerebbero sul piede di guerra e hanno proposto una manifestazione di protesta per evitare che in futuro accadano episodi simili. Alla conferenza stampa di oggi, a Palazzo delle Aquile, hanno preso anche parte il consigliere comunale dei Comitati Civici Gaspare Lo Nigro, il presidente della Fidal regionale Gaspare Polizzi e il professor Rosolino Siculiana, vicepresidente del Cus Palermo.

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