Passeggiate musicali, danza e street food: così il Comune richiama i turisti nelle periferie

Zen, Brancaccio e Danisinni diventano teatro di due progetti di "turismo esperienziale". I visitatori verranno coinvolti nella lettura di brani e invitati a dipingere e a ballare, ma anche ad assaggiare i cibi che fanno parte della tradizione gastronomica

Danisinni - foto Rossella Puccio

Attrarre i turisti anche in zone della città che sono fuori dai circuiti tradizionali come Zen, Brancaccio e Danisinni. E' lo scopo del Comune, che lancia i primi due progetti di "turismo esperienziale".

Il primo si chiama "Girocavallo" ed è presentato dall’associazione turistica culturale sportiva Città dell’Arte. Prevede tre passeggiate musicate e teatralizzate nei quartieri: Zen, Brancaccio e Danisinni. I turisti verranno coinvolti nella lettura di brani e invitati a dipingere e a ballare, con assaggio finale di cibi da strada.

Il secondo è "Oltre i Margini: Urban Walking per le vie di Brancaccio un Museo a cielo aperto tra Arte Gioco e Cultura", presentato dall’associazione Centro di Accoglienza Padre Nostro Ets. Prevede passeggiate all'interno del quartiere di padre Puglisi. I turisti saranno coinvolti in esperienze di street art, degustazione cibo da strada, con preparazione dei prodotti e laboratori teatrali.

"L’obiettivo - spiegano dal Comune - è quello di migliorare la qualità dell’accoglienza turistica riducendo la pressione sul centro storico, valorizzando porzioni di territorio alternative ai soliti itinerari turistico-culturali per far esplorare ai turisti luoghi meno conosciuti, fuori dai consueti standard, per conoscere le risorse locali e le esperienze pratiche che si attuano sul territorio, attraverso percorsi di turismo esperienziale che consentano di scoprire l’aspetto più genuino della città".

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