rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca

Alcol a minori, risse e "requisiti di affidabilità" mancanti: sospese le autorizzazioni per quattro locali

Dopo i controlli eseguiti dalla polizia negli ultimi mesi sono stati notificati i provvedimenti a tre esercenti che gestiscono alcune attività sparse in zona Oreto, alla Zisa e al Capo. Avrebbero perso i requisiti soggettivi in virtù delle condanne riportate o degli avvisi orali ricevuti dal questore

Alcuni hanno riportato condanne penali legate proprio alla loro attività commerciale, qualcuno ha ricevuto un avviso orale del questore e altri ancora si sono visti recapitare un provvedimento di sospensione temporanea, per esempio a seguito di una rissa o dopo l’intossicazione da alcol di due clienti minorenni. Il Comune ha così proceduto alla notifica dei provvedimenti di revoca o annullamento delle autorizzazioni e delle Scia nei confronti di tre esercenti (dei quali non sono stati forniti i nomi, ndr) che gestiscono quattro diverse attività.

Gli atti notificati del Comune sono frutto del lavoro eseguito dagli agenti di polizia amministrativa della Questura secondo i quali sarebbero venute meno "le condizioni per i presupposti di legittima della cosiddetta Scia, la segnalazione certificata di inizio attività. La polizia è infatti convinta che l’interesse collettivo e la salvaguardia della sicurezza dei giovani - si legge in una nota - risultino prioritari rispetto all’attività d’impresa condotta da titolari di esercizi pubblici che per il venir meno dei presupposti soggettivi siano privi del requisito dell’affidabilità".

L'Amministrazione comunale, tramite il Suap, ha quindi annullato gli effetti giuridici delle Scia "intestate al titolare di due locali del centro - si legge ancora - e revocato l’autorizzazione unica, collegata allo stesso imprenditore, di un esercizio nel quartiere Oreto. Provvedimenti adottati perché il titolare, in passato destinatario di un avviso orale del questore, è stato riconosciuto privo dei requisiti soggettivi e in particolare privo del requisito dell’affidabilità, avendo riportato condanne definitive per numerosi reati ed una recente condanna anche per il reato di somministrazione di alimenti e bevande a minori".

Per ragioni simili è stata annullata la Scia di un pub nella zona dei cantieri navali e revocata l’autorizzazione per un’attività di commercio al dettaglio di prodotti non alimentari alla Zisa. "Le motivazioni - spiegano ancora dalla polizia - sono connesse alla carenza di requisiti soggettivi, anche in merito al requisito dell’affidabilità, anche da parte del titolare del locale in ragione di numerose condanne penali riportate, della recente notifica di un avviso orale del Questore e di un provvedimento di sospensione per la durata di 30 giorni del suddetto pub per una rissa scoppiata all’interno del locale che ha provocato il ferimento di un minore".

Per concludere sono stati annullati gli effetti giuridici delle autorizzazioni di cui era in possesso il titolare di un pub del Capo "privo dei requisiti di legge e del requisito dell’affidabilità, rendendo ragionevole l’ipotesi di pericolo di abuso dell’esercizio del titolo autorizzatorio in virtù di svariate condanne penali definitive, della misura di prevenzione dell’avviso orale del questore e un recente provvedimento di sospensione della predetta attività in ragione di un episodio di intossicazione di alcool etilico di due minorenni poi finiti in ospedale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alcol a minori, risse e "requisiti di affidabilità" mancanti: sospese le autorizzazioni per quattro locali

PalermoToday è in caricamento