Cronaca Tribunali-Castellammare / Piazza Marina

Rifiuti, la Rap ai nastri di partenza: garanzie per lavoratori e più servizi

Alla nuova realtà toccheranno i compiti di Amia ed AmiaEssemme. Orlando: "Acquisizione totale entro un anno per riorganizzare lavoro e risorse". Lunedì prossimo incontro con i sindacati per discutere il futuro dei dipendenti dell'ex municipalizzata

da sx: Luciano Abbonato, Sergio Marino, Leoluca Orlando e Cesare Lapiana

Garantire lavoratori ed alti livelli di efficienza aziendale per far tornare a respirare la città. Questi i concetti chiave della conferenza presieduta a Palazzo Galletti dal sindaco Leoluca Orlando e da Sergio Marino, nuovo presidente del cda di New Co. RaP, durante la presentazione dell'azienda che sostituirà le ex Amia ed AmiaEssemme. Da oggi il comune si assume formalmente le responsabilità sul servizio di igiene ambientale della città. "Saranno necessari nuovi contratti aziendali ed una profonda riorganizzazione dei servizi - spiega il Sindaco - in aperta discontinuità con la gestione del passato. Certo, non abbiamo la bacchetta magica, ma ci stiamo lavorando".

Nonostante il parere contrario dei revisori dei conti, il consiglio comunale ha approvato a larga maggioranza la costituzione dell'azienda. Formalizzato questa mattina lo statuto della New Co. RaP durante l'insediamento del consiglio d'amministrazione. A capo del cda ci sarà dunque Sergio Marino, ex direttore dell'Arpa Sicilia, che sarà affiancato da due dipendenti comunali: Maria Concetta Orlando, in qualità di presidente vicario e Giuseppe Lopes. Il collegio dei sindaci sarà affidato a Sergio Vizzini, ordinario di Economia dello sviluppo all'Università di Palermo.

Il comune torna dunque l'unico responsabile in tema di rifiuti e manutenzione stradale. La gara bandita per permettere ai privati di acquisire l'azienda è andata deserta e così arriva la battuta del sindaco: "Nessuno ha risposto al bando e la cosa non mi sorprende. Avrei dato la cittadinanza onoraria a chiunque si fosse preso questa responsabilità". Previsti dunque 6 mesi di affitto del complesso aziendale da parte del comune con l'impegno di rilevarlo del tutto entro ulteriori sei mesi. "Il nostro intento - prosegue il sindaco - è quello di ridurre il periodo di affitto così da acquisire al 100% l'azienda e pianificare i lavori necessari".

Regna l'incertezza sul tema "lavoratori", per i quali è previsto lunedì prossimo un incontro con le sigle sindacali. Ma Marino ed Orlando schivano le domande relative al futuro degli oltre 2.000 ex dipendenti "i quali saranno garantiti ma la priorità è il successo dell'azienda - spiega il nuovo presidente del cda -. E' prematuro parlare di questi aspetti ma, a livello contrattuale, non prevediamo alcuna soluzione di continuità con il passato". Il cammino intrapreso dall'amministrazione appare lineare, ma sono ancora molti i nodi da sciogliere e le proposte da concretizzare.

"Alla prima riunione del cda ho fatto notare quelle che possono essere solo alcune delle innovazioni necessarie - spiega Orlando - come l'implementazione della raccolta porta a porta o la creazione di isole ecologiche ed altro ancora. Ma per definire il progetto dovremo confrontarci con l'assessore al Bilancio Luciano Abbonato, per vedere quali risorse è possibile tirare fuori. Ai dipendenti chiederemo di fare qualche sacrificio, mentre ai cittadini un maggior senso di responsabilità nella cura degli spazi pubblici". Gli fa eco Marino. "Vogliamo una raccolta differenziata più spinta così da raggiungere livelli di maggior efficenza. Per ora siamo concentrati su raccolta e spazzamento, ma poi dovremo chiarire anche altre questioni, come la gestione dei rifiuti, e dunque aprire il capitolo Bellolampo, ed il subentro rispetto ad Amia nella gestione ordinaria".

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