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Cronaca Politeama / Via Francesco Crispi

Comune, piano delle alienazioni ancora al palo: la cessione dell'ittico resta "congelata"

Palazzo delle Aquile può usufruire dei fondi stanziati nell'ambito dei lavori al molo trapezoidale per ricostruire il mercato del pesce, ma prima deve completare il passaggio all'Autorità portuale. Monti: "Sono trascorsi 11 mesi, noi siamo pronti". Totò Orlando sollecita l'amministrazione: "Subito in Consiglio gli atti propedeutici al bilancio"

I lavori di riqualificazione del molo trapezoidale sono quasi finiti, ma il Comune non ha ancora ceduto all'Autorità portuale l'area dove sorge il mercato ittico che - secondo un accordo tra i due enti - dovrebbe essere abbattuto e ricostruito.

Nel piano delle alienazioni approvato dal Consiglio comunale a dicembre 2020, la Giunta non aveva inserito la vendita della struttura di via Crispi e le forze politiche presenti in Aula avevano bocciato un emendamento last minute presentato dalla maggioranza per colmare la "dimenticanza", ritenendo di essere state scavalcate nel dibattito sul nuovo mercato del pesce.

A distanza di ben 11 mesi, malgrado la volontà manifestata dal sindaco Orlando, del nuovo piano delle alienazioni (quello del 2021) non c'è ancora traccia. Ecco perché non si è potuta concretizzare la cessione del bene, che dovrebbe essere demolito e poi ricostruito per adeguarne gli standard e renderlo più funzionale. Il piano delle alienazioni è uno degli atti propedeutici al bilancio, che ad inizio settimana il presidente del Consiglio Totò Orlando è tornato a sollecitare. Con una nota ufficiale, il numero uno di Sala delle Lapidi ha chiesto ai vertici dell'amministrazione di "coordinare le funzioni dirigenziali competenti affinché possano pervenire in Consiglio gli atti propedeutici al bilancio di previsione".

Il rischio è che il Comune non riesca a monetizzare dalla vendita dei beni immobili e, nel caso del mercato ittico, e possa perdere l'occasione di usufruire un finanziamento da 25,5 milioni di euro nell'ambito della riqualificazione del molo trapezoidale. 

"Di questo passo facciamo prima noi a finire i lavori che il Comune a darci l'area e la struttura" dice a PalermoToday il presidente dell'Autorità portuale, Pasqualino Monti, che da inizio anno ha una fitta corrispondenza con l'ufficio competente in materia di mercati generali: "C'è l'accordo con il sindaco e alla burocrazia comunale abbiamo fornito tutte le carte possibili e immaginabili: bozza di convenzione, progetti, nuova perimetrazione. La mia non è una critica ma la constatazione di un dato di fatto: sono trascorsi 11 mesi. L'impresa che sta eseguendo i lavori al molo trapezoidale domattina è nelle condizioni di cominciare a demolire il mercato ittico per poi ricostruirlo". Senza il piano delle alienazioni però tutto rimane "congelato".

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