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Nel nuovo Piano regolatore una funivia per Monte Pellegrino, parcheggi e un tunnel dal porto a viale Francia

La Giunta ha inviato il documento al Consiglio. Orlando: "La mobilità diventa la chiave di lettura della città e interveniamo per superare il gap che separa il centro storico e gli altri quartieri". Catania: "Pensiamo a una città bio-ecologica, attenta al rapporto tra l'uomo e il territorio". Stop a nuove costruzioni residenziali, ma via libera a 1.500 alloggi popolari

La limitazione al massimo del consumo di suolo con "la riqualificazione dell'esistente", un'attenzione particolare al verde, uno specifico masterplan dedicato alla costa Sud che "deve superare il gap rispetto ad altre zone della città". Sono i principi ispiratori della proposta di delibera di variante generale al Piano regolatore, presentata oggi durante una conferenza stampa da remoto dal sindaco Leoluca Orlando e dall'assessore alla Pianificazione urbanistica, Giusto Catania. Era presente anche l'assessore alla Cittadinanza solidale, Giuseppe Mattina.

orlando-7-23"Questo Prg è la traduzione urbanistica di una visione di città - ha detto Orlando -. Con un anno di ritardo il Genio civile ha dato il via libera al documento che adesso sottoponiamo all'Aula. Inizia una fase di coinvolgimento della città, anche se prima di arrivare a questo testo abbiamo già fatto una serie di approfondimenti e consultazioni. La mobilità diventa la chiave di lettura della città - ha aggiunto Orlando - una mobilità che distrugge l'idea di periferia e di centro secondo una logica di rete. Abbiamo previsto una serie di interventi che riguardano il sistema produttivo e commerciale per superare il gap che separa il centro storico e gli altri quartieri, attraverso la ricerca di equilibrio tra esigenze dei residenti e quella degli operatori economici e commerciali". 

giusto catania-8-4"Il Piano regolatore generale di Palermo - ha spiegato l'assessore Catania - esplicita la visione di una città bioecologica, attenta al rapporto tra l'uomo e il territorio: la pianificazione urbanistica della città coniuga ecologia e giustizia sociale. La strategia generale passa dalla limitazione di consumo di suolo e consentirà alla città di rigenerarsi attraverso l'utilizzo degli spazi urbani già esistenti". 

La pianificazione urbanistica che punta a coniugare ecologia e giustizia sociale con la tutela delle fasce sociali più deboli. "Paradigma di questa scelta - ha aggiunto Catania - è l'utilizzo del patrimonio esistente per garantire 1.500 alloggi di edilizia economica e popolare. Negli anni Palermo ha vissuto uno sviluppo caotico, noi oggi scegliamo di compiere un'inversione di tendenza e di puntare su una città bioecologica". 

Tra gli interventi previsti il nuovo ponte sull'Oreto, la via sotterranea che collega il porto con viale Francia per liberare il cuore della città dal traffico dei mezzi pesanti, la funivia che arriva sino a Monte Pellegrino. "Penso che questo sia un momento storico - ha concluso l'assessore Catania -. Si completa un percorso iniziato qualche anno fa. L'auspicio adesso è che il Consiglio comunale possa utilizzare questo anno di tempo per raggiungere l'obiettivo di trasformare, in modo irreversibile, il territorio urbano. Credo che ci siano i tempi per scrivere una pagina di storia di questa città". 

A margine della conferenza, Orlando è intervenuto sul Centro direzionale della Regione voluto dal governo Musumeci, un complesso unitario che sorgerà in via Ugo La Malfa e sarà sede degli uffici degli assessorati regionali, prevede un intervento di 425 milioni di euro.

"Si tratta - ha detto Orlando - di un intervento previsto dalla legge regionale, considerato di interesse regionale, sostanzialmente in base alla normativa realizzabile a prescindere dalla volontà dell'Amministrazione comunale. Lo stesso parere del Consiglio comunale non è vincolante. E' un'opera assolutamente condivisibile nelle intenzioni perché mira ad evitare che la Regione continui a pagare 25 milioni all'anno di affitti. Il progetto è stato selezionato da una commissione di altissimo livello - ha aggiunto il primo cittadino - e verrà sottoposto al Consiglio comunale in un'apposita seduta in cui sarà lo stesso presidente Musumeci a illustrare l'opera in Aula. Una cosa è certa: abbiamo chiesto che si eviti consumo di suolo, un limite che mi dicono essere rispettato. Non sono in condizioni di dare valutazioni tecniche ed estetiche (sul progetto, ndr), chiedo ed esigo che non ci sia consumo di suolo e che si seguano le procedure di legge per arrivare alla decisione e tra queste procedure c'è il parere del Consiglio comunale".

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