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Cronaca

Comune, 1.777 part-time lavoreranno 30 ore a settimana: "E' uno dei primi effetti del Patto con lo Stato"

La misura è stata inserita nel Piano di fabbisogno, adottato dall'amministrazione dopo una delibera della Giunta. Al via la firma dei contratti. Il sindaco Lagalla: "Risposta concreta a una vasta platea di dipendenti"

Sono in tutto 1.777 i dipendenti part-time del Comune che hanno aderito al piano dell’amministrazione sull’aumento a 30 ore di lavoro settimanali.

La misura è stata inserita nel Piano di fabbisogno, adottato dopo la delibera di giunta del 20 febbraio. In particolare, a firmare un nuovo contratto di lavoro a 30 ore settimanali saranno 236 dipendenti di categoria A1, 1.115 di categoria B1, 353 di categoria C1 (tra questi anche 137 agenti della polizia municipale che usufruiscono anche di fondi di un progetto ministeriale), 39 di categoria D1 e 34 di categoria D3.

I sindacati: "Vittoria dei lavoratori"

I 1.777 dipendenti part-time, che adesso firmeranno l’incremento a 30 ore, si vanno ad aggiungere ai contratti a 36 ore per dipendenti dell’area delle Politiche sociali (108) e a quelli sempre a 36 ore per i dipendenti dell’area Scuola (213) per un totale di 321 contratti a tempo pieno a valere sul Fondo di solidarietà comunale.  

"Con l’aumento a 30 ore dei dipendenti part-time del Comune - afferma il sindaco Roberto Lagalla - l’amministrazione dà una risposta concreta a una vasta platea di lavoratori, frutto di un impegno e un percorso intrapreso fin dall’inizio di questa sindacatura. Il passaggio compiuto dalla giunta, che ringrazio, è fondamentale per il rispetto dei diritti di questi dipendenti e delle loro famiglie, ma lo è anche in termini di apporto all’azione amministrativa del Comune di Palermo che potrà chiaramente beneficiare dell’aumento ore di una fetta dei suoi dipendenti. L’aumento a 30 ore dei lavoratori part-time è uno dei primi e decisivi effetti del patto firmato di recente con lo Stato che ci permette di guardare al futuro della città con maggiore fiducia e l’auspicio è che possa dare un impulso alle motivazioni degli stessi dipendenti".

Per l’assessore al Personale, Dario Falzone, "non era più il momento di tergiversare e questa amministrazione ha dato un segnale tempestivo ai dipendenti comunali. Ringrazio i sindacati per il prezioso contributo e per aver condiviso il percorso che oggi porta a questo importante risultato, raggiunto anche grazie all’impegno del settore delle Risorse umane del Comune".

“Per il Comune di Palermo è una giornata importante, arrivata grazie all’impulso di questa amministrazione che ha tradotto gli impegni in fatti nei confronti dei lavoratori part-time. Una volta messi in sicurezza i conti del Comune e firmato l’accordo con lo Stato, per l’amministrazione rappresenta anche un segnale importante il fatto che sia la Ragioneria comunale, sia il Collegio dei revisori abbiano dato il via libera, esprimendo parere favorevole, a questa operazione che restituisce dignità ai lavoratori”, spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio Carolina Varchi.

Il vicepresidente vicario del Consiglio, Giuseppe Mancuso, esprime "compiacimento per l'ottimo risultato raggiunto dai lavoratori part time: un grande risultato dopo tanti anni, che finalmente darà giustizia e dignità ai dipendenti e alle loro famiglie. L'aumento a 30 ore per 1.777 dipendenti, considerate le condizioni del Comune, consentirà inoltre a garantire maggiori servizi alla città. Grazie all'impegno di tutti si è fatto un altro passo verso il tempo pieno per tutti i dipendenti".

"Esprimo grande soddisfazione per la firma dei contratti a 30 ore. Questo grazie alle sinergie tra il sindaco Lagalla, l'assessore  al Personale, la VII Commissione al Personale e le organizzazioni sindacali", dichiara il presidente della VII Commissione consiliare Pasquale Terrani. 

Il consigliere comunale Salvo Alotta afferma che"il dissesto funzionale è uno dei principali ostacoli per il Comune di Palermo perché impatta totalmente sui servizi resi ai cittadini. L'aumento delle ore per i lavoratori part time, insieme alle operazioni di reclutamento di operai e autisti Rap, degli autisti Amat, della stabilizzazione degli assistenti sociali e del piano di riorganizzazione degli uffici è uno degli obiettivi raggiunti dall'Amministrazione Lagalla e pone le basi, insieme alla messa in sicurezza dei conti, per la preannunciata normalizzazione del nostro Comune".

Il consigliere comunale Antonio Rini afferma che si tratta di "un risultato atteso da tanti anni che dà speranza, stimoli e prospettive ai dipendenti. Risultato storico reso possibile grazie alle sinergie col governo nazionale e la determinazione dell’Amministrazione Lagalla. L’aumento delle ore ai dipendenti consentirà di potenziare l’erogazione ai servizi ai cittadini, migliorandoli per efficienza e attenzione. Adesso auspichiamo che l’Amministrazione si impegni per la stabilizzazione degli ultimi lavoratori Asu, così da chiudere per sempre la stagione del precariato a Palermo".

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