Cronaca

Comune, approvata la tassa di soggiorno: 4 euro per gli alberghi di lusso

L'imposta entrerà in vigore entro 30 giorni e riguarderà gli over 12 che alloggeranno nelle strutture ricettive della città. Leonardi (Leva democratica): "Vigileremo su come verranno spesi gli introiti che dovranno servire a rilanciare il turismo"

Comune, approvata la "tassa di soggiorno" (foto archivio)

Approvata nella notte la delibera che introduce ufficialmente la "tassa di soggiorno". L'imposta entrerà in vigore entro trenta giorni e riguarderà tutti i turisti di età superiore ai 12 anni che pernotteranno in alberghi e strutture ricettive. "Non si sprechi l'ennesima occasione di rilanciare il turismo in questa città - afferma il consigliere comunale Sandro Leonardi (Leva democratica) -. Vigileremo su come verranno spesi i due milioni di euro di introito".

L’imposta, già presente in altre grandi città italiane, sarà incassata dai titolari delle strutture ricettive e versata al Comune trimestralmente: il 20% andrà alle strutture per il loro miglioramento e gli oneri finanziari, mentre il restante 80% sarà destinato ad interventi relativi al turismo e alla cultura, al recupero dei beni culturali e ai servizi pubblici locali, con un minimo del 25% per il piano turistico. "Valuteremo, di concerto con gli uffici comunali - spiega il capogruppo di Leva democratica - quali saranno gli effetti di questa imposta sui flussi turistici e come verranno spesi i soldi: diciamo no da subito ai mille rivoli che non producono effetti positivi per un settore strategico per Palermo. Oggi questa amministrazione destina tre milioni di euro ai teatri e poche decine di migliaia al turismo, non si sprechi questa ennesima occasione”.

L’imposta si applica al massimo per quattro notti per chi pernotta in strutture ricettive anche all’aria aperta quali campeggi, agriturismi, aree attrezzate per la sosta temporanea, bed & breakfast, case vacanze, case e appartamenti per vacanze, affitta-camere, case per ferie, residenze turistiche, alberghi, villaggi turistici, ostelli, immobili usati occasionalmente ai fini ricettivi. L’importo dipenderà dalla tipologia di struttura: 50 centesimi a notte per alberghi e bed & breakfast a una stella, ostelli e campeggi; un euro per alberghi, bed & breakfast, alberghi residenziali a due stelle, case per ferie e affittacamere; 1,50 per alberghi, bed & breakfast, alberghi residenziali a tre stelle e residence.

Si tratta invece di due euro per alberghi e alberghi residenziali a quattro stelle, tre euro per alberghi a cinque stelle e quattro euro per alberghi a cinque stelle di lusso. Godono di esenzione autisti di pullman, guide, traduttori, accompagnatori turistici, ricoverati in strutture sanitarie e relativi accompagnatori, scolaresche, universitari fuori sede ospitati dall’Ersu, volontari.

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