Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

"Città amica dei bambini", Palermo aderisce al programma Unicef per l'infanzia

Al termine del primo anno di impegno del Comune, sulla base della verifica dei risultati raggiunti, il Comitato Italiano per l’Unicef rilascerà al Comune un certificato d’impegno "Verso una Città Amiche dei Bambini"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Oggi, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha firmato con l’Unicef Italia il protocollo di "Città amica dei bambini" per promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza su tutto il territorio cittadino e ha aderito a nome della città alla campagna dell’Unicef Italia "Bambini sperduti" a sostegno dei minori migranti arrivati soli in Italia. Alla cerimonia erano presenti Matteo Ferrara, Presidente del Comitato Unicef di Palermo, Umberto Palma, Presidente del Comitato Unicef Sicilia e Chiara Ricci, Responsabile Area Volontari e Programmi dell’Unicef Italia.

"Grazie Unicef, grazie Palermo, la nostra città sempre più capitale e punto di riferimento dell’accoglienza e dell'integrazione. Questa collaborazione - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - contribuisce a promuovere l'integrazione sin dai primi anni di vita, in modo che i bambini che giungono a Palermo da ogni parte del mondo possano essere da subito palermitani".

"L’adesione della città di Palermo è per noi motivo di grande soddisfazione. Promuovere i diritti dei bambini attraverso azioni e attività concrete - ha dichiarato Matteo Ferrara, presidente del comitato Unicef di Palermo - significa dare alla comunità e a tutti i nostri bambini degli strumenti per diventare degli adulti consapevoli, contribuendo in questo modo al futuro della propria città. Ringraziamo il sindaco Orlando per aver aderito al nostro programma".

Con il programma dell’Unicef Italia "Città amica dei bambini", il comune di Palermo si impegna a promuovere azioni concrete per costruire una città a misura di bambino e adolescente, ad elaborare, attraverso gli strumenti di programmazione del Comune, politiche di promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza nei vari ambiti (sociale, scolastico, sportivo, urbanistico, etc.), e a favorire la creazione di luoghi e strumenti di ascolto dei ragazzi e la loro partecipazione nei processi decisionali.

Al termine del primo anno di impegno del Comune, sulla base della verifica dei risultati raggiunti, il Comitato Italiano per l’Unicef rilascerà al Comune un certificato d’impegno "Verso una Città Amiche dei Bambini".

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