Fisco, al via il progetto "Il commercialista nelle scuole. Ti spiego le tasse"

Destinatari dell'iniziativa saranno gli alunni di otto scuole primarie di Palermo e provincia ai quali i commercialisti “educatori” dimostreranno l’importanza nella vita quotidiana dei servizi erogati dallo Stato e come il pagamento delle tasse sia fondamentale per il mantenimento dei servizi essenziali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Far comprendere ai bambini la funzione civica delle tasse per formare cittadini migliori. È questa la funzione del progetto “I commercialisti nelle scuole. Ti spiego le tasse” promosso dall’Associazione italiana dottori commercialisti ed esperti contabili di Palermo e dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Palermo con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale e del Comune di Palermo. L’iniziativa ideata dall’AIDC di Milano e dall’ODCEC di Milano ha come obiettivo la trasmissione dei concetti di legalità e lealtà fiscale nell’età scolare.

Destinatari del progetto saranno gli alunni di otto scuole primarie di Palermo e provincia ai quali i commercialisti “educatori” dimostreranno l’importanza nella vita quotidiana dei servizi erogati dallo Stato e come il pagamento delle tasse sia fondamentale per il mantenimento dei servizi essenziali. Agli studenti sarà spiegato cosa sono le tasse e perché tutti sono chiamati ad adempiervi. Prima dell’inizio del progetto, i commercialisti educatori dovranno seguire un obbligatorio percorso formativo con il supporto di una psicologa per acquisire la metodologia di approccio più adeguata alla capacità di attenzione, di comprensione e di interesse dei bambini della fascia di età oggetto dell’iniziativa e per poter trasmettere ai piccoli alunni le conoscenze necessarie sull’importanza di pagare le tasse. I soggetti destinatari dell’iniziativa che sarà avviata nel II° quadrimestre dell’anno scolastico 2015-2016, sono gli alunni delle classi quarta e quinta elementare.

Le scuole del capoluogo coinvolte nel progetto sono l’elementare La Masa, l’Alcide De Gasperi, la Falcone, La Sperone-Pertini, la scuola Giovanni XXIII e la Nuccio. A queste si aggiungono l’istituto Aiello di Bagheria e la scuola Lanza di Carini. Loredana Giuliani, presidente dell’Aidc Palermo, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa ha spiegato i dettagli del progetto: “Durante l’attività in aula agli studenti verrà mostrato un cartone di circa trenta schede che descrive la giornata tipo di un bambino, come i servizi erogati dallo Stato facciano parte della quotidianità di ogni alunno e come  per il mantenimento di questi servizi essenziali occorre che ogni cittadino contribuisca con il pagamento delle tasse. I Commercialisti, inoltre, svolgeranno in aula con i bambini delle attività ludiche finalizzate a spiegare meglio i concetti illustrati dal cartone. Si tratta di un’attività di supporto all’attività curriculare nell’ambito dell’educazione civica alla fiscalità. Particolare attenzione verrà posta nello spiegare ai bambini il concetto di “evasione fiscale” e della gravità sociale di tale comportamento certi che sapranno fare proprio tale concetto in maniera semplice e naturale come solo i bambini sanno fare”.

“Abbiamo con piacere aderito a questo bel progetto – dice il presidente dell’Odcec di Palermo Fabrizio Escheri  – e ci auspichiamo che i bambini possano anche essere i maestri per gli adulti, mostrando l’importanza della funzione contributiva nelle società democratiche. Partecipando tutti alle spese per i servizi pubblici, in funzione delle proprie capacità di reddito, si diventa veri cittadini e non sudditi. Il passaggio da soggetti passivi d'imposta a contribuenti – conclude Escheri  – ci rende, infatti, attori protagonisti dello sviluppo della nostra società”. 

“Il commercialista nelle scuole. Ti spiego le tasse” si è già svolto a Milano dove il progetto ha preso forma e sarà presto operativo anche a Roma e a Lodi oltre che a Palermo. 

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