Commemorazioni Ksm, Cobas alle istituzioni: "Invito strumentale, rifiutatevi"

Geraci, dell'esecutivo del comparto Vigilanza e Servizi: "Le istituzioni che in questo momento dovrebbero puntare la lente d'ingrandimento sulle vicende denunciate e non prestarsi al gioco dell'azienda, che si ricorda dei propri caduti dopo 38 anni"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La scrivente organizzazione sindacale Cobas Lp Vigilanza e Servizi, anche in nome di tutte le guardie da questa rappresentate, chiede alle vostre eccellenze - si legge in una nota indirizzata inviata in Prefettura e in Questura - di non prestarsi a strumentalizzazioni politico-aziendali, presenziando alla ‘commemorazione’ organizzata dalla Ksm.

La Ksm S.p.A. ha in atto una procedura di licenziamenti per 524 dipendenti, di cui circa 200 già attuati, senza alcun accordo con le sigle sindacali. Stiamo parlando di padri di famiglia con una media di età tra i 35 e i 58 anni, che di fatto rimarranno fuori dal mondo del lavoro senza alcuna possibilità di reimpiego, creando delle vittime del lavoro. Erano state avanzate proposte alternative ai licenziamenti, come la cassa integrazione straordinaria, ma l’azienda non ne ha tenuto conto.

“Siamo in attesa della convocazione della Commissione nazionale Antimafia - dichiara Fabrizio Geraci, dell’esecutivo Cobas Vigilanza e Servizi - e abbiamo denunciato a luglio, in V Commissione, la grave situazione che da anni persiste in Ksm. Siamo stati giorno 10 dal Prefetto, evidenziando tutte le problematiche normative di competenza, ma sembra come se il problema sia solo delle guardie che si stanno vedendo negare il proprio futuro dopo anni di duro sacrificio. Sacrificio che a volte è costata la vita di molti miei colleghi - dichiara Geraci - e proprio in merito a queste tristi vicende che non vogliamo si strumentalizzi la morte di guardie giurate, con la collaborazione di istituzioni, che in questo preciso momento dovrebbero puntare la lente di ingrandimento sulle vicende denunciate, e non prestarsi al gioco dell'azienda, la quale si ricorda dei propri caduti dopo 38 anni, in questo preciso momento.

Nel rispetto delle vittime che la Ksm sta mietendo in questi mesi chiediamo pertanto alle istituzioni che sono state invitate dalla società a presiedere a questo evento, che in altri tempi sarebbe stato per noi tutti motivo di orgoglio, di non prestarsi a strumentalizzazioni politico-aziendali.

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