Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Viale della Regione Siciliana Nord Ovest, 9201

Trucidati in viale Regione per una faida mafiosa, il ricordo 36 anni dopo

Una lastra in marmo è stata installata vicino al cippo commemorativo della “Strage della circonvallazione” per ricordare i quattro militari e l’autista giudiziario rimasti uccisi mentre portavano a Trapani il detenuto Alfio Ferlito

L’obiettivo di quella raffica di colpi era Alfio Ferlito, reale obiettivo del mandante Nitto Santapaola. A rimetterci la pelle però furono quattro militari e un autista giudiziario, crivellati di colpi durante il servizio il 16 giugno 1982. Ieri mattina in viale Regione, a circa 500 metri dallo svincolo per Sferracavallo, è stata installata una targa di marmo vicino al cippo commemorativo della “Strage della circonvallazione”.

A spingere fortemente per l’iniziativa i familiari delle vittime della strage: l’appuntato Silvano Franzolin, il carabiniere Scelts Luigi Di Barca, il carabiniere Salvatore Raiti, in servizio presso la stazione di Enna. Tutti loro, così come l’autista giudiziaria Giuseppe Di Lavore, sono stati decorati con la medaglia d’oro al valor civile e alla memoria. Furono loro a pagare con la vita per la decisione presa da Nitto Santapaola, che da anni si contendeva con Ferlito il predominio del Catanese.

Presenti all’iniziativa il comandante provinciale dei carabinieri Antonio Di Stasio, l’assessore comunale Gaspare Nicotri e il sindaco Leoluca Orlando. “Indimenticabili le immagini dei corpi crivellati dai kalashnikov e quella del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, allora prefetto di Palermo, accorso subito sul posto. Una strage che conferma il collegamento criminale tra la mafia corleonese e quella catanese”, ha spiegato il primo cittadino palermitano.

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