Primo maggio: più controlli nei parchi, nelle spiagge e davanti ai supermercati

Le forze dell'ordine vigileranno con l'obiettivo di scongiurare assembramenti o spostamenti non consentiti. Durante le riunioni del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica è stato affrontato anche il nodo scuola: si punta a portare la didattica in presenza per il 70-100% nei licei e negli istituti tecnici

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Nell’ambito del confronto svolto in sede di riunioni del comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica, è stata disposta l’intensificazione dei dispositivi di controllo interforze del territorio, con lo scopo di scongiurare assembramenti di persone e spostamenti non consentiti anche in occasione della prossima festività del primo maggio.

L’implementazione dei servizi sul territorio tiene conto, altresì, delle specifiche ulteriori misure di rigore introdotte con ordinanze sindacali in ragione di specifiche situazioni di rischio, connesse anche al possibile afflusso di persone in talune aree cittadine, quali i parchi e nelle zone costiere. Un’intensificazione dei controlli è stata disposta anche agli ingressi dei supermercati, al fine di verificare l’effettivo utilizzo dei dispositivi di protezione individuale da parte degli avventori, nonché il rispetto delle prescrizioni sul distanziamento sociale e la predisposizione di erogatori di gel disinfettante per le mani prima dell’accesso agli esercizi.

Ulteriori novità anche sul fronte scuola: all’esito del confronto svolto in sede di tavolo prefettizio di coordinamento scuola-trasporti, il Prefetto Giuseppe Forlani ha aggiornato, anche grazie al prezioso contributo del Dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Palermo, la programmazione del documento operativo già adottato lo scorso 23 dicembre.

La rimodulazione della programmazione operativa è finalizzata a consentire l’estensione della percentuale degli studenti ai quali sarà garantita l’attività didattica in presenza negli istituti secondari di secondo grado, conformemente alle recenti disposizioni di cui al decreto legge numero 52 del 22 aprile 2021, nella misura dal 50% fino a un massimo del 75% nella zona rossa e ad almeno il 70% degli studenti e fino al 100% nelle zone gialla e arancione.

La nuova ipotesi operativa nasce dal raccordo tra la nuova programmazione didattica  veicolata dall’Ufficio scolastico provinciale e la corrispondente riorganizzazione dei servizi di trasporto, potenziati con la previsione di 100 corse e 85 autobus aggiuntivi. Fermo restando il rispetto del limite inderogabile del 50% della popolazione studentesca della scuola secondaria di secondo grado cui deve essere assicurato lo svolgimento in presenza dell’attività didattica, l’estensione percentuale dell’attività didattica in presenza sarà assicurata nella misura media del 70%.

Nella programmazione dell’estensione percentuale della popolazione scolastica in presenza, quale criterio generale, si è optato per riconoscere una priorità alle ultime classi dei percorsi di studio, che dovranno sostenere gli esami di Stato. In funzione della nuova programmazione operativa, il Prefetto ha, altresì, disposto il corrispondente adeguamento dei dispositivi di controllo delle Forze di Polizia territoriali e locali in prossimità degli istituti scolastici.

Il Prefetto, ha, altresì, sensibilizzato con un’apposita circolare i Sindaci della provincia sull’attivazione delle possibili iniziative di competenza, a supporto delle istituzioni scolastiche insistenti negli ambiti territoriali di competenza, oltre che sulla necessaria prosecuzione o nuova attivazione di specifici servizi per vigilare sui flussi di salita/discesa, con l’impiego dei volontari della Protezione civile e degli ausiliari del traffico.

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