Collesano, l’istituto del Nastro Azzurro tra spiritualità e solidarietà

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Spiritualità e Solidarietà al centro dell'incontro avvenuto lo scorso 13 settembre a Collesano e che ha visto partecipi il Primo Mar. Lgt. (ris) Cav. Calogero Donato della Federazione dei Comuni dei Monti Nebrodi e delle Madonie dell'Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti decorati al Valor Militare, i Soci Cav. Dr. Salvatore Vassallo, Cav. Dr. Antonino Smiroldo e la Segretaria della Federazione Donna Gesualda Torna Imbene.

I rappresentanti dell'Associazione Combattentistica, in occasione della manifestazione Religiosa organizzata in onore del "Santissimo Crocifisso" - compatrono della città di Collesano - hanno incontrato il Presidente del Comitato dei festeggiamenti, durante il quale lo stesso ha illustrato le attività che in questo periodo di festa sono state ideate e organizzate in favore degli abitanti e vissute con spiritualità tra processioni, sfilate religiose e momenti di preghiera. Di canto, i rappresentati del Nastro Azzurro (costituito in Roma il 26 marzo 1923 ed eretto in Ente Morale con R.D. 31 maggio 1928 n. 1308) hanno elencato parte delle innumerevoli iniziative di carattere patriottico e sociale promosse dall'Istituto, donando nel contempo diverse quantità di derrate alimentari tra latte e biscotti che verranno distribuite alle famiglie in difficoltà che anche e soprattutto in questo periodo di festa versano in situazioni di disagio.

Al termine dell'incontro, prima del consueto pranzo sociale, gli associati si sono ritrovati presso il "Cippo" realizzato in memoria dei caduti di Nassirya e collocato in via delle Fiere presso la villetta dedicata al Colonnello Giuseppe Lima caduto in Iraq nel 2005 durante la missione Antica Babilonia. Qui è stato vissuto un momento di implorazione a Dio al termine della quale è stata letta la preghiera per i Caduti di tutte le guerre.

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