Cronaca

Coinres, scoperto mezzo inutilizzato: costava 600 euro al giorno

Il mezzo meccanico di proprietà del consorzio intercomunale è stato ritrovato in un magazzino intestato al padre di uno dei dipendenti arrestati nei giorni passati. La truffa sarebbe costata negli anni diverse centinaia di migliaia di euro

Il ritrovamento dell'escavatore

Si vanno aggiungendo tasselli nel puzzle della storia Coinres. Proseguono le indagini dei carabinieri di Bagheria che all'indomani degli arresti di Diego Lo Paro (64 anni) e  Antonino Di Bella (58 anni) hanno ritrovato in un garage, di proprietà del padre di A.D.B, un mezzo meccanico noleggiato a spese del consorzio intercomunale affittato al costo di 600 euro al giorno.

L'escavatore meccanico rinvenuto risultava appartenere di fatto al Di Bella intestato a prestanome, ed era stato affittato anni prima comportando al Coinres una spesa totale di diverse centinaia di migliaia di euro. Il meccanismo era stato studiato a tavolino per realizzare profitti illeciti, facendo risultare nelle note spesa un numero di giorni lavorativi del mezzo superiore rispetto a quanto veniva utilizzato realmente.


I militari, giunti nel garage incriminato, hanno notato sul fianco del veicolo i residui della scritta adesiva "Comune di Bagheria", applicato e successivamente rimosso in tutta fretta, lasciando però tracce del passaggio. Continuano dunque le indagini delle forze dell'ordine che, per individuare ulteriore ed eventuali responsabilità, si sono recati presso il comune per acquisire nuove prove documentali e sentire diverse persone informate sui fatti. Parallelamente i carabinieri lavorano sul diffuso fenomeno dell'assenteismo e dell'apposizione di firme false sui fogli presenza che avrebbero garantito il pagamento di giornate lavorative mai effettuate.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coinres, scoperto mezzo inutilizzato: costava 600 euro al giorno

PalermoToday è in caricamento