Viavai di clienti in casa e consegne a domicilio: preso pusher, cocaina nascosta in un vaso

Blitz della polizia in un appartamento nella zona di via Palmerino: in manette un pregiudicato 33enne, in tasca aveva 2.285 euro. Nell'operazione ha giocato un ruolo decisivo il fiuto infallibile del cane Yndira

La coca e il denaro finiti sotto sequestro

Già da tempo avevano notato uno strano viavai intorno al suo appartamento, nella zona di via Palmerino. Così gli agenti del commissariato Porta Nuova hanno deciso di fare scattare il blitz antidroga che ha inchiodato un uomo di 33enni (M.G. le sue iniziali) con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'arresto è maturato nell’ambito di articolate attività di indagine, appositamente predisposte dalla Questura, per la prevenzione e la repressione del traffico di droga.

"Gli agenti - spiegano dagli uffici di polizia - impegnati in strada hanno avuto modo di documentare i movimenti dell'uomo (si tratta di un pregiudicato con precedenti in materia di stupefacenti) che uscendo dall'immobile di cortile Razionale, nei pressi del Lidl di viale Regione, percorreva a più riprese le vie del quartiere in sella a uno scooter. Sospettando che il 33enne potesse gestire un’attività di spaccio, sia in casa che attraverso vere e proprie 'consegne a domicilio', i poliziotti hanno deciso di sottoporlo a controllo e lo hanno intercettato e fermato, malgrado un suo estremo tentativo di sottrarsi agli agenti". 

La perquisizione a cui è stato sottoposto ha permesso di rinvenire, nella tasca del pantalone, denaro contante in banconote di vario taglio, pari a 2.285 euro. Una somma ritenuta possibile provento dell’attività illecita di spaccio. "Poi è scattata la perquisizione nell'appartamento in cui ha giocato un ruolo decisivo l’infallibile Yndira, il formidabile cane poliziotto specializzato nella ricerca di stupefacenti", dicono dalla questura. 

La droga era stata interrata all’interno di un vaso del balcone: lì i poliziotti hanno rinvenuto 16,5 grammi di cocaina pura, contenuta in due involucri, insieme ad un bilancino di precisione. All’interno del cassetto di un mobile in cucina sono stati invece rinvenuti materiali ed accessori per il confezionamento della sostanza stupefacente (forbici, carta stagnola, ritagli di cellophane, nastro isolante) che insieme alla droga e al denaro sono stati sequestrati. Alla luce di quanto emerso, l'uomo è stato arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria. 
 

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