menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sulla Renault con 6,5 chili di cocaina pura dal valore di un milione di euro, arrestati

I controlli dei poliziotti - con i cani antidroga - hanno inchiodato due calabresi per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti aggravato dall'ingente quantità: viaggiavano sulla Palermo-Catania. Decisivo quel "tentennamento" di troppo al casello

Sono stati trovati con oltre 6,5 chili di cocaina “pura” mentre in auto viaggiavano sulla Palermo-Catania in direzione del capoluogo. La polizia ha arrestato due calabresi per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti aggravato dall'ingente quantità. Si tratta di Saverio Zaccaria, 27enne e Vincenzo Fortuna, 41enne. L’arresto è stato effettuato, in flagranza di reato, dai poliziotti della Squadra Mobile con l’ausilio degli agenti della sottosezione Polizia Stradale di Buonfornello.

La Renault su cui viaggiavano i calabresi è stata notata dagli agenti che erano impegnati in servizi di controllo in abiti civili e con auto civette, mentre transitava nei pressi del casello autostradale di Buonfornello. "Stavano tenendo un’andatura sospetta - dicono dalla questura -. A suscitare l’attenzione degli agenti anche la circostanza che il conducente della vettura avesse indugiato eccessivamente al casello per il pagamento del pedaggio, probabilmente sperando che nel frattempo si allontanasse la pattuglia della Polstrada presente nei pressi. Con l’aiuto dei colleghi della polizia stradale pertanto, gli agenti della sezione “Antidroga” della Mobile hanno immediatamente bloccato l’auto. Ad insospettirli ulteriormente, già nelle fasi della loro identificazione, l’atteggiamento particolarmente nervoso assunto dai due e le poco plausibili argomentazioni fornite sulle ragioni della loro presenza in quel posto".

Per approfondire i controlli i due calabresi sono stati portati negli uffici della polizia dove si è svolta un’accurata perquisizione dell'auto. In "soccorso" degli agenti sono arrivati anche i cani antidroga “Asko” e “Ulla” che, già nelle prime fasi delle attività di controllo, hanno segnalato ripetutamente la presenza di sostanze stupefacenti a bordo. I poliziotti, approfondendo la ricerca, hanno scoperto due vani nascosti sotto i sedili anteriori che si aprivano attraverso un sistema artigianale di cavi ed una maniglia rudimentale nascosti nel vano porta cintura. All’interno sono stati rinvenuti 7 panetti di cocaina, pura, per un peso di circa 6,5 chilogrammi. Lo stupefacente, una volta “lavorato” ed immesso nel mercato al dettaglio, avrebbe reso una cifra vicina al milione di euro. Alla luce di quanto accertato i due calabresi sono stati tratti in arresto e portati al Pagliarelli. "La Renault è stata posta sotto sequestro - chiudono dalla questura -. Indagini sono in corso sulla provenienza e destinazione finale dello stupefacente, evidentemente diretto alle piazze di spaccio palermitane". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento