Cronaca

Cinisi, spara al marito dell’amante Assolto per legittima difesa

Salvatore Cataldo fu sorpreso nel 2007 da un uomo mentre era a letto con la moglie. Minacciato con un bastone sparò al rivale senza però ferirlo. Condannato solo per detenzione illegale dell'arma

Spara al marito dell'amante: assolto per legittima difesa

Sorpreso a letto con l'amante dal marito di questa, venne aggredito a bastonate e si difese sparando: Salvatore Cataldo, imprenditore di Cinisi è stato assolto però dal reato di tentativo di omicidio per avere agito per legittima difesa. Questo quanto riporta il sito dell’Ansa.

La storia del triangolo amoroso che per poco non è finita in tragedia risale al 2007. Al marito giunsero delle voci su una presunta tresca della moglie con il suo datore di lavoro. Non c’è cosa peggiore per l’onorabilità di uomo, si sa, del tradimento. E allora il marito inizia a investigare fino a quando non trova l’atto di una villetta intestata alla moglie, senza che lui ne sapesse nulla. Dopo degli appostamenti ebbe la certezza che quella casa era il nido d’amore della donna e dell’amante.

Quando la moglie un giorno l’avvertì che non sarebbe tornata a casa per pranzo, l’uomo si recò nella villetta, entrò dalla finestra e attese l’arrivo della coppia sotto il letto. Non appena questi, una volta arrivati, iniziarono a scambiarsi effusioni sbucò fuori con un bastone e iniziò a malmenare il traditore. La donna allora passò all’amante una pistola e l’imputato sparò al rivale che riuscì a fuggire. Adesso i giudici hanno sentenziato che si trattò di legittima difesa e l’imputato è stato condannato solo per detenzione illegale dell’arma.
 

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