Cronaca Cortile Tondù

Cinisi, nessuna incriminazione per l’anziano che sparò ai banditi

Natale Biondo, 82 anni, lo scorso 31 dicembre esplose dei colpi di fucile contro i rapinatori che stavano tentando di entrare nella sua abitazione per derubarlo ferendone uno

Nessuna incriminazione per Natale Biondo, l’anziano di 82 anni che lo scorso 31 dicembre a Cinisi sparò contro i rapinatori che stavano tentando di entrare nella sua abitazione per derubarlo. L’uomo rischiava un’accusa per lesioni colpose.

Su richiesta della Procura il giudice per le indagini preliminari ha disposto il giudizio immediato per i cinque giovani, tutti di Carini, che facevano parte della banda che cercò di sorprendere l’anziano nel sonno. Tre di loro sfondarono la porta della sua abitazione in cortile Tondù, mentre due facevano da palo. Non avevano fatto i conti con l’anziano che imbracciò un fucile da caccia, regolarmente detenuto, e fece fuoco. Un colpo all’inguine raggiunse uno di loro.

Natale Biundo, assistito dall’avvocato Giangiacomo Palazzolo, quella notte, sentendo scassinare la propria porta, aveva intimato i ladri a non entrare e poi ha sparato. Secondo Carmelo Adamo, difensore degli imputati assieme all’avvocato Max Molfettini, la versione è diversa: l’anziano li avrebbe aspettati in casa a luci spente e non è vero che avesse avvisato gli imputati di non entrare. Non sapevano che fosse in casa.

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