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Il deposito delle bare in attesa di sepoltura ai Rotoli

Il deposito delle bare in attesa di sepoltura ai Rotoli

Ipotesi mazzette per le sepolture al cimitero dei Rotoli, 10 indagati tra Comune e Asp

Su disposizione della Procura, i carabinieri hanno notificato gli avvisi di garanzia nel camposanto di via Papa Sergio I. Acquisita e sequestrata documentazione sull'attività di tumulazione

Mazzette al cimitero dei Rotoli per le sepolture. E' questa l'ipotesi di reato sulla quale sta cercando di fare luce la Procura che stamattina, tramite i carabinieri, ha notificato otto avvisi di garanzia per altrettanti dipendenti del Comune in servizio al camposanto di via Papa Sergio I e della società partecipata Reset.

I militari del Nucleo investigativo del comando provinciale di Palermo, del Nas e del Centro antricrimine natura hanno perquisito alcuni uffici e acquisito la documentazione per alcuni accertamenti. La Procura ha aperto un fascicolo per alcune presunte condotte corruttive all'interno dei Rotoli in relazione alla tumulazione delle salme che, in alcuni casi, non sarebbe avvenuta in maniera regolare.

Gli investigatori hanno sequestrato inoltre alcuni cellulari e ascoltato operai e funzionari impiegati al cimitero. Indagati anche due medici dell'Asp con compiti, come previsto dalla Carta dei servizi aziendali, di "vigilanza sui cimiteri e polizia mortuaria, esumazioni, estumulazioni, cremazione e trattamento conservativo".

Nel corso delle perquisizioni sono state infine controllate le procedure relative allo smaltimento dei rifiuti speciali prodotti durante le normali attività di gestione del cimitero. Appresa la notizia il sindaco Leoluca Orlando ha chiesto al Segretario generale, di "acquisire ogni possibile e necessaria informazione e valutare - si legge in una nota - l'adozione di adeguati provvedimenti cautelativi".

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