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Bare accatastate al deposito dei Rotoli (foto archivio)

Bare accatastate al deposito dei Rotoli (foto archivio)

Cimiteri, obbligo di tumulazione in loculi o cremazione per le bare in deposito: "Paga il Comune"

Lo prevede un'ordinanza del sindaco, valida dall'1 settembre. Solo casse di legno rivestite di zinco per le salme destinate all'inumazione. Per superare l'emergenza sarà collocato un forno crematorio mobile e verranno acquistati loculi fuori terra prefabbricati in altri cimiteri

Cambiano le regole sulle sepolture dei defunti al cimitero dei Rotoli. Per superare l'emergenza, a partire dal primo settembre le salme destinate all’inumazione nei campi dovranno, infatti, accedere al cimitero esclusivamente in cassa di legno, rivestite all’esterno con zinco, in modo che, al momento della sepoltura, venga eliminato solo lo strato metallico esterno, senza incidere in alcun modo nella cassa contenente il feretro. Che - così facendo - non subirà più ritardi nei processi naturali di mineralizzazione.

Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco Leoluca Orlando, che avrà validità sino al prossimo 31 dicembre. Le bare che si trovano in deposito, secondo il provvedimento del sindaco, "a prescindere dalla volontà dichiarata dai familiari, con una tolleranza sino al 31 agosto, dovranno essere destinate, in via temporanea e sino al superamento dell’emergenza, alla tumulazione nei posti disponibili in nicchie o loculi o alla cremazione (in quest’ultimo caso con assenso dei congiunti) con onere a carico dell'amministrazione".

Resta salva la facoltà dei congiunti che inizialmente hanno optato per l’inumazione in campo di scegliere la tumulazione in via definitiva, versando la tariffa dovuta. L'amministrazione ha inoltre avviato le trattative per la collocazione di un nuovo forno crematorio mobile e per l'acquisizione di loculi fuori terra prefabbricati che potranno essere montati, previo rilascio dei pareri di legge, in tutti i cimiteri cittadini con adeguati spazi. Tra questi il cimitero dei Cappuccini, che ne dovrebbe ospitare 600.

Le misure adottate dal sindaco, che ha trattenuto la delega ai Servizi cimiteriali dopo le dimissioni dell'assessore D'Agostino, puntano a mettere ordine nel principale camposanto della città, dove si registrano anche problemi nell'organizzazione del lavoro. La Reset ha liberato ogni due giorni 24 nicchie ma chi dovrebbe assegnarle non c'è. Il funzionario di competenza è andato in ferie e solo ieri è arrivato il sostituto. In questi giorni si è anche riempito il cassone dove viene smaltito lo zinco della bare estumulate e la ditta che dovrebbe svuotarlo non è ancora intervenuta. Il cimitero è anche a corto delle cassette dell'ossario dove vengono conservati i resti mineralizzati dei defunti.

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