Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca Arenella-Vergine Maria / Piazza Vergine Maria

Ognissanti fra posteggiatori abusivi e furti: ai Rotoli fedeli nella zona vietata

Molte persone hanno violato il divieto di entrata nella parte alta del camposanto a rischio caduta massi, nonostante la presenza dei vigili urbani. A Sant'Orsola un nuovo sistema per gettare i rifiuti dai piani alti di un sacrario

Il cimitero di Sant'Orsola

Festa di Ognissanti fra i posteggiatori abusivi e qualche furto. Stamattina tutti i cimiteri della città hanno riaperto i portoni dopo tre giorni di pulizia straordinaria e hanno potuto accogliere i visitatori che già dalle 7 erano in attesa di entrare. Ai Rotoli molte persone hanno violato il divieto di entrata nella parte alta del camposanto, nonostante la presenza dei vigili urbani.

Ma, oltre alle dolci tradizioni tipiche di questi giorni, ci sono anche quelle poco piacevoli legate al malcostume. Così, nonostante in tutti i camposanti da Santa Maria dei Rotoli ai Cappuccini da Santa Maria di Gesù a via del Vespro le forze di polizia presidiassero le arterie principali rendendo più semplice la circolazione, bastava svoltare l’angolo per trovare diversi posteggiatori abusivi pronti a chiedere “l’obolo”. Non sono mancate anche le brutte sorprese legate ai furti come racconta alla redazione di PalermoToday Roberto che lamenta il furto di un vasetto per fiori in plastica. “Anche altri visitatori – aggiunge - hanno trovato simili problemi, ma con che dignità rubano gli arredi ai defunti?”.

Al cimitero di Santa Maria dei Rotoli la maggior parte dei visitatori si è espressa positivamente sulle condizioni di pulizia dei viali anche se molti hanno detto che “poteva essere fatto di più e meglio”. Già alle 11 molti cestini erano, infatti, stracolmi e la situazione cominciava già a degenerare. Sin dall’apertura, invece, molti hanno scavalcato le recinzioni che segnano il confine con la zona vietata a causa del pericolo caduta massi, nonostante la presenza della polizia municipale, presente a presidiare alcuni ingressi.

A Sant’Orsola la Fondazione Santo Spirito ha messo in campo una serie di lavori di manutenzione per offrire ai cittadini servizi migliori. Fra questi, in due ale del sacrario San Francesco è stato installato un nuovo sistema per gettare i rifiuti anche dai piani alti che consiste in tubi d’acciaio con delle bocche collegati in strada a degli appositi cassonetti. Ma anche qui non sono mancate le lamentele di alcuni visitatori. “E’ necessario installare degli aeratori per combattere i cattivi odori provenienti dal ristagno dei fiori come da alcune tombe che presentano degli sversamenti – dice Sabrina Vitullo che incontriamo al Sacrario della Beatitudine -. Più volte abbiamo fatto dei reclami rimasti sempre inascoltati”. Le fa eco anche Adriana Leotta che conferma e dice: “Visti i tremila euro che abbiamo dovuto sborsare per l’acquisto della sepoltura ci aspettavamo di più dall’Ente”.

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