Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca Ciaculli / Via Funnuta

Ciaculli, bene confiscato occupato abusivamente: famiglie sgomberate

L'immobile si trova in via Funnuta. Sul posto diverse pattuglie della polizia, gli uomini della guardia di finanza, la polizia municipale e gli assistenti sociali del Comune

foto archivio

E' in corso da stamani lo sgombero del bene confiscato in via Funnuta, a Ciaculli, che era stato occupato nei giorni scorsi da alcune famiglie. Sul posto sono presenti diverse pattuglie della polizia, gli uomini della guardia di finanza e la polizia municipale. Dal momento che sono coinvolti anche dei bambini, sono intervenuti anche gli assistenti sociali del Comune e personale Asp: un medico dell'emergenza, un medico legale, uno psicologo e un pediatra.

Il bene era stato confiscato al boss Giovanni Prestifilippo e affidato al Comune, che lo aveva a sua volta assegnato nel 2010 all'associazione Acunamatata. La onlus aveva ristrutturato l'immobile e gestiva il terreno intorno, dove c'è un mandarineto, con Solidaria. Il mese scorso è stato poi occupato da due famiglie, che hanno scardinato le serrature e gli infissi. "Le difficoltà - afferma l'Assessore Giuseppe Mattina - non possono giustificare né la violenza, né l'illegalità".

"Non è possibile tollerare in alcun modo - aggiunge il Sindaco - atti di prepotenza che impediscano l'uso sociale dei beni confiscati che, al pari delle scuole, sono beni della collettività e a servizio della collettività". Da parte del sindaco e dell'assessore vi è "il massimo impegno - si legge in una nota - a sostenere le associazioni affidatarie del bene affinché questo sia restituito al più presto a servizio di tutta la comunità e soprattutto per attività che coinvogano bambini e adolescenti di Ciaculli in collaborazione con le scuole e le associazioni del territorio".


 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ciaculli, bene confiscato occupato abusivamente: famiglie sgomberate

PalermoToday è in caricamento