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Le auto dei sindaci in autostrada

Le auto dei sindaci in autostrada

Chiusura punto nascite di Petralia, sindaci in corteo sulla Palermo-Catania

La mobilitazione è stata organizzata dai sindaci dei nove comuni del comprensorio. Dopo aver fatto ingresso in città previsto un incontro col neo prefetto Antonella De Miro per chiedere l'apertura di una trattativa nazionale per la riapertura

E' partito da Petralia Sottana il corteo di auto diretto a Palermo organizzato contro la chiusura del punto nascite dell'ospedale di Petralia Sottana, chiuso dal 1 gennaio. La mobilitazione è stata organizzata dai sindaci dei nove comuni del comprensorio (Petralia Sottana, Alimena, Blufi, Bompietro, Castellana Sicula, Gangi, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Polizzi Generosa) che da giorni occupano i municipi, per chiedere la riapertura del reparto e consentire alle mamme di partorire nel nosocomio madonita.

Con in testa le due auto istituzionali del comune con a bordo il sindaco di Petralia Sottana, Santo Inguaggiato, sono partite 18 vetture. Il corteo di auto è diretto allo svincolo di Irosa lungo l'autostrada A19, che da Catania conduce a Palermo, dove al corteo si uniranno cittadini e sindaci degli altri comuni del comprensorio per raggiungere il capoluogo siciliano. Il corteo di auto farà ingresso in città da via Oreto diretto alla sede della Prefettura, dove i sindaci incontreranno il neo prefetto Antonella De Miro per chiedere l'apertura di una trattativa nazionale con i rappresentanti del ministero per la Salute, l'assessorato regionale alla Salute e l'Asp di Palermo e riaprire il punto nascite.

LE REAZIONI
Sindaci in marcia (2)-2PANEPINTO - "Inviterò il ministro Lorenzin a visitare oltre alle sedi di Ncd anche gli ospedali delle zone interne della Sicilia che fino a poche settimane fa offrivano il servizo di punto nascita, percorrendo le strade che le puerpere dovranno percorrere per partorire”. Lo dice il vice presidente del gruppo parlamentare Pd all’Ars, Giovanni Panepinto.  “Il teritorio dei sicani e le zone interne della provincie di Palermo e di Agrigento hanno bisogno di conoscere quali provvedimenti  saranno adottati per  la messa in funzione della rete dei servizi di trasporto emergenza neonatale (STEN) e  per l’assistito materno (STAM) – sottolinea Panepinto - oltre a quali decisioni saranno adottate per l’immediato potenziamento delle strutture sanitarie pubbliche esistenti e  del personale, al fine di garantire le puerpere ed i nascituri.  La mancanza di consapevolezza  dell’isolamento viario e dell’inesistente sistema di viabilità in alcune zone, come quella servita dalla clinica Attardi di Santo Stefano di Quisquina, – continua - è agghiacciate. E’ indispensabile adottare  scelte che tutelino il diritto delle donne  a partorire in sicurezza, - conclude -  evitando decisioni cervellotiche e forse troppo politicizzate. Intanto chiederò  ai sindaci del territorio di partecipare alla seduta delle sesta commissione, convocata con sollecitudine dal presdente, Pippo Digiacomo, per il prossimo 13 gennaio".

ANCI SICILIA - "L'AnciSicilia nel sostenere l'azione dei sindaci per difendere il diritto alla salute degli abitanti delle Madonie, ribadisce la necessità di un confronto istituzionale che affronti in tempi brevi la questione, considerando importante il ruolo e l'attenzione della Prefettura". Così Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell'AnciSicilia. "Ribadiamo - dicono - la necessità di aprire un tavolo di confronto con il ministero della Salute, l'assessorato regionale alla Salute e l'Asp, nella speranza che si arrivi a delle soluzioni ottimali e condivise, garantendo all'ospedale di Petralia Sottana - dotato di strutture e di personale di alta professionalità - tutte le dotazioni necessarie, richieste dal ministero e di competenza regionale e della Asp. In particolare, per mantenere il punto nascita madonita si dovrà assolutamente procedere all'assegnazione di altro personale medico e paramedico".

PALAZZOTTO - "La chiusura del punto nascite di Petralia Sottana è solo la punta dell'iceberg di un sistema che sta implodendo, perchè le strutture sanitarie sono al collasso. L'accorpamento non è la soluzione, la Regione deve bandire i concorsi per adeguare le dotazioni organiche negli ospedali e nelle strutture di pronto soccorso". Lo dice il segretario regionale della Fp Cgil, Michele Palazzotto. "Chiediamo all'assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi di convocare un incontro con i sindacati - aggiunge - su questo e contestualmente di far partire i presidi di medicina territoriale".

MAGDA CULOTTA - "Sono soddisfatta dell'incontro avuto questa mattina con il Prefetto di Palermo. L'attenzione dimostrata e la disponibilità ad aprire un dialogo con il governo regionale e nazionale sarà un ulteriore megafono per dare voce alle Madonie". Lo ha detto il sindaco di Pollina e deputato del Pd Magda Culotta, al termine dell'incontro con il neo prefetto Antonella De Miro, ottenuto per discutere la chiusura del punto nascite di Petralia Sottana. Magda Culotta, che nei prossimi giorni presenterà alla Camera un'interrogazione parlamentare per chiedere spiegazioni al Ministro Beatrice Lorenzin su quanto deciso, ha partecipato all'incontro in prefettura, assieme ai nove sindaci del comprensorio madonita che saranno fortemente penalizzati dalla scelta ministeriale.  

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