menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Palazzo Riso

Palazzo Riso

Bloccato il finanziamento europeo: Palazzo Riso costretto a chiudere

Il museo d'arte contemporanea di Sicilia non ha più soldi per programmare iniziative artistiche come laboratori o mostre. La direzione annuncia lo stop delle attività

Chiude il museo d’arte contemporanea di Sicilia, Palazzo Riso in corso Vittorio Emanuele a Palermo. Ad annunciarlo è la stessa direzione del museo con una nota stringata e amara pubblicata anche sul profilo Facebook della struttura:

“Di fronte alla mancanza di certezze riguardo alle risorse europee destinate al museo sui finanziamenti Por del prossimo triennio (per i quali questo Museo ha per tempo presentato i progetti e la documentazione necessaria), mancanza di certezze che impedisce di programmare iniziative, mostre, collaborazioni, se pur già previste e annunciate, prendendo atto dell’avvio del cantiere di strutture di sopraelevazione del Museo che ne impediranno l’apertura nei prossimi anni, siamo costretti, per rispetto a quanti hanno costruito con noi, e hanno sostenuto, dal 2007 a oggi, un progetto e un modello di Museo originale e partecipato (con una media di 100.000 visitatori dal 2009 che hanno fatto di Riso il secondo museo più visitato della Sicilia dopo il Museo Archeologico di Siracusa), ad annunciare la chiusura di questa esperienza e la sospensione di ogni attività. Ci rammarichiamo  - conclude poi la nota - con tutti coloro che si sono impegnati a vario titolo per preparare iniziative con cui stavamo avviando il programma dei prossimi tre anni utilizzando finanziamenti europei già destinati al museo, e con coloro che attendevano da Riso la continuità di idee e progetti che hanno seguito, sostenuto e apprezzato in questi anni”.

Il museo non ha dunque più soldi per programmare iniziative artistiche come laboratori o mostre. Eppure l’amministrazione della struttura aveva ottenuto dodici milioni e mezzo di euro dalla Comunità Europea tramite i Po-Fesr 2007-2013, che sarebbero dovuti servire per una ricca programmazione triennale. Denaro bloccato alla Regione, non si sa bene per quale motivo. Infine la notizia che in qualche modo “giustifica” la chiusura: l’inizio dei lavori per la realizzazione, secondo quanto voluto dalla Soprintendenza, di strutture di sopraelevazione che, di fatto, bloccheranno le attività espositive a tempo indeterminato.

Il dipartimento beni culturali della Regione ha annunciato che verrà pubblicato un comunicato stampa nelle prossime ore.

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento