Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca Piazza Castelnuovo

Il chiosco Ribaudo al Politeama inglobato nel cantiere dell'Anello, M5S: "Uno sfregio"

La denuncia dei pentastellati che raccolgono la segnalazione di un architetto: "Monumento dall'inestimabile valore artistico usato come se fosse una barriera prefabbricata". Gli operai avrebbero rimosso alcune travi in legno che erano accostate alla struttura. La sovrintendente: "Attendiamo d'incontrare Rfi"

Operai al lavoro nell'area del cantiere dove si trova il chiosco Ribaudo

"Il chiosco Ribaudo di piazza Castelnuovo, progettato da Ernesto Basile con la sua elegante copertura traforata e gli inserti in oro, è un monumento dall’inestimabile valore artistico, che dovrebbe solo essere goduto come gioiello e come tale essere valorizzato e tutelato. Oggi invece viene usato come se fosse una barriera prefabbricata, per delimitare l’area di cantiere a piazza Castelnuovo, con chiodi ed elementi metallici fissati con incredibile disprezzo al delicato intonaco del monumento". La denuncia è del Movimento 5 Stelle, che ha raccolto la segnalazione dell'architetto Danilo Maniscalco.

Il chiosco, come si vede nelle fotografie, risulta inglobato nel cantiere dell'Anello ferroviario al Politeama. E, in sostanza, completa la delimitazione dell'area interessata dai lavori della Tecnis. Stamattina, dopo che il caso è rimbalzato sui social e giunto all'attenzione dei giornali, alcuni operai stavano lavorando proprio in quel punto e avrebbero rimosso alcune travi in legno che si trovavano tra il chiosco e le barriere metalliche. 

Il gruppo consiliare del M5S, unitamente ai colleghi delle circoscrizioni, ai deputati regionali e ai nazionali, ha predisposto un documento di denuncia per chiedere l’immediato intervento e l’altrettanto immediato ripristino al fine di procedere ad "accertamenti che permetteranno di stabilire le precise responsabilità" per quello che viene definito "un increscioso atto emblematico della cura che l’amministrazione comunale e la soprintendenza riserva al patrimonio che dovrebbe valorizzare e tutelare".

Bocche cucite dei responsabili del cantiere. Mentre la sovrintendente dei Beni culturali Lina Bellanca, "informata dell'accaduto, sta aspettando di incontrare Rfi per verificare la segnalazione". I pentastellati incalzano: "Pretenderemo la doverosa restituzione del bene e l’altrettanto doveroso restauro integrale del monumento - affermano i cinquestelle - affinché, a compensazione dello sfregio subito, il bene venga restituito allo splendore che merita".

Aggiornamento ore 16

Una volta scoppiato il polverone i tecnici e gli operai impegnati nei lavori dell'anello ferroviario al Politeama hanno spostato le barriere metalliche di circa mezzo metro lasciando il chiosco al di fuori del perimetro del cantiere.

spostamento barriere cantiere anello politeama-2

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