Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Mafia, chiesto processo per Romano I Pm: “A disposizione di Cosa nostra”

La procura questa mattina ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per il Ministro. Secondo i magistrati "come esponente politico avrebbe contribuito al rafforzamento dell'organizzazione"

La Procura di Palermo ha depositato questa mattina la richiesta di rinvio a giudizio del ministro per l'agricoltura Saverio Romano, imputato formalmente da oggi di concorso in associazione mafiosa. Venerdì scorso era stata chiesta l'imputazione per Romano nell'indagine per concorso in associazione mafiosa. Il giudice per le indagini preliminari, Giuliano Castiglia, non aveva accolto la richiesta di archiviazione presentata dalla procura e ha avanzato la richiesta di imputazione coatta.

“Nella sua veste di esponente politico di spicco, prima della Dc e poi del Ccd e Cdu e, dopo il 13 maggio 2001, di parlamentare nazionale - scrivono i magistrati nella richiesta di rinvio a giudizio - Romano avrebbe consapevolmente e fattivamente contribuito al sostegno ed al rafforzamento dell'associazione mafiosa, intrattenendo, anche alla fine dell'acquisizione del sostegno elettorale, rapporti diretti o mediati con numerosi esponenti di spicco dell'organizzazione tra i quali Angelo Siino, Giuseppe Guttadauro, Domenico Miceli, Antonino Mandalà e Francesco Campanella”. Secondo il pm Romano avrebbe inoltre “messo a disposizione di Cosa nostra il proprio ruolo, contribuendo alla realizzazione del programma criminoso dell'organizzazione tendente all'acquisizione di poteri di influenza sull'operato di organismi politici e amministrativi”.
 

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