Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca Calatafimi / Via Gaetano la Loggia

Via La Loggia, scongiurata la chiusura del centro diurno Alzheimer

E' quanto assicurano Asp e Comune, dopo l'allarme lanciato dai parenti dei malati: "Le attività proseguiranno senza soluzione di continuità grazie ai fondi el piano di zona previsto dalla legge quadro 328 del 2000". Orlando e Candela: "Concreta risposta alle famiglie"

Il centro diurno Alzheimer di via Gaetano La Loggia

Scongiurata la chiusura del centro diurno Alzheimer di via Gaetano La Loggia. E' quanto assicurano Asp e Comune, dopo l'allarme lanciato dai parenti dei malati di Alzheimer. Nessuna interruzione dei servizi, malgrado il bando d'affidamento sia in scadenza ad inizio marzo. "L'Asp - si legge in una nota - metterà a disposizione locali e personale medico". Il nuovo bando lo farà l'Asp; il Comune ci metterà i soldi, attingendo dai "fondi del piano di zona previsto dalla legge quadro 328 del 2000". 

La cooperativa che gestirà i servizi, però, non sarà la stessa che adesso presta assistenza ai 25 malati di Alzheimer. "Nel bando è previsto che cambi" riferiscono dall'Asp, sottolineando comunque che "le attività andranno avanti senza soluzione di continuità".

Attualmente, gli ambiti di collaborazione tra Asp e Comune sono molteplici: dalla riorganizzazione per i piani personalizzati e il potenziamento delle Unità valutativa multidisciplinare (lo strumento operativo che garantisce l'integrazione dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali a livello territoriale) per le persone disabili, alla presa in carico dei bambini e degli adolescenti segnalati dall'autorità giudiziaria, agli sportelli unici di accesso. "Abbiamo individuato insieme alla Asp - dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Cittadinanza Sociale Giuseppe Mattina - una concreta risposta a quanto richiesto dalle famiglie e ciò ad ulteriore conferma dell'impegno della amministrazione comunale di fornire servizi a garanzia dei diritti dei cittadini. Ribadiamo la necessità di una continua collaborazione che superi sterili chiusure che mortificano servizi essenziali e la stessa credibilità delle istituzioni".

"Sono in aumento tutte le malattie croniche legate all’età, e tra queste le demenze, di cui la malattia di Alzheimer è la forma più frequente - conclude il commissario dell'Asp di Palermo, Antonio Candela -. Studi clinici approfonditi hanno dimostrato che l’assistenza nei centri diurni è significativamente efficace nel ridurre i disturbi del comportamento e lo stress dei familiari. Grazie alla piena sinergia con l'amministrazione comunale continueremo a garantire un servizio di grande utilità sanitaria e sociale".

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