Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca Via Salice

Carini, inaugurata “Casa Nostra”: centro per disabili in un bene confiscato

Ospiterà 24 ragazzi e sarà gestito da Iside Cooperativa Sociale e dall'Associazione Carinese Speranza. Il sindaco Giovì Monteleone: "La messa in funzione di questa attività è un chiaro esempio di come l’affermazione della legalità si intreccia con un’azione concreta"

“Casa Nostra”, si chiama così il centro diurno per disabili inaugurato la scorsa settimana in un bene confiscato alla mafia, a Carini. La struttura ospiterà 24 ragazzi e sarà gestita da Iside Cooperativa Sociale e dall'Associazione Carinese Speranza, le due realtà che hanno vinto il bando pubblico del Comune. L'immobile si trova in via Salice, in zona Piraineto. La villetta con giardino, dopo essere stata occupata abusivamente, è stata sgomberata e rimessa a nuovo da alcuni volontari grazie anche al contributo di alcuni sponsor privati. 

"Finalmente un locale sottratto alla criminalità viene restituito alla comunità - afferma il sindaco Giovì Monteleone - e reso adeguato per l’aggregazione sociale dei disabili. È il risultato di un iter lungo e di un’opera di concertazione tra l’Amministrazione, gli uffici affari generali, l’assessorato ai servizi sociali, la polizia municipale e il volontariato dei familiari dei disabili con in testa la signora Lia Picone che hanno reso utilizzabile, evitando la vandalizzazione, un bene comune per un fine di utilità sociale. La messa in funzione di questa attività rappresenta un chiaro esempio di come l’affermazione della legalità si intreccia con un’azione concreta che mira allo sviluppo della promozione umana e dell’intera comunità Carinese". "Una grande sfida, all'insegna della legalità, ci aspetta", afferma la Cooperativa Sociale Iside.

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