Già respinto alla frontiera, torna in Italia: arrestato 26enne tunisino a Cefalù

Sono scattate le manette per la violazione delle norme sull'immigrazione. Nonostante un respingimento nel 2018, a giugno era giunto clandestinamente a Lampedusa per poi essere tradotto a Isnello per rispettare la profilassi anti Covid

Ha violato le leggi sull'immigrazione tonando in Italia nonostante un precedente respingimento. Per questo motivo un 26enne tunisino è stato arrestato dalla polizia di Cefalù.

"Il 26enne era sbarcato clandestinamente a Lampedusa nel mese di giugno e aveva trascorso un periodo di quarantena così come disposto dalle vigenti disposizioni in materia di prevenzione del contagio da Covid -19  all’interno del Cas di Isnello - spiegano dalla polizia -. A conclusione del periodo di isolamento, è stato tratto in arresto poiché dagli accertamenti presso le banche dati è emerso che già nel gennaio 2018 era sbarcato clandestinamente sul territorio nazionale, venendo 'respinto' dall’autorità di frontiera".  

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