Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Mezzojuso

Il viadotto "Scorciavacche" scricchiola ancora: nuovo smottamento

A distanza di un mese un altro "anomalo cedimento" nella stessa zona. L'Anas: "Fenomeno da attribuire alle identiche cause che hanno determinato il precedente dissesto". Il ponte è ancora sotto sequestro giudiziario dopo l'apertura dell'inchiesta di Termini Imerese

Un mese dopo è successo ancora. Scricchiola ancora il viadotto 'Scorciavacche'. Nuovo smottamento del terreno sulla Strada Statale 121 'Catanese'. Il tratto di strada, inaugurato alla vigili di Natale, era finito al centro di molte polemiche in seguito al crollo avvenuto pochi giorni dopo l'apertura del tratto stradale. Sulla vicenda era intervenuto perfino il premier Matteo Renzi su Twitter. Il viadotto è ancora sotto sequestro giudiziario dopo l'apertura dell'inchiesta di Termini Imerese che sta eseguendo tutti i controlli per accertare eventuali responsabilità.

Il cedimento che non presenterebbe nessun pericolo per l'incolumità. L'Anas ha confermato che nel tratto di strada chiuso al traffico già il 30 dicembre, "negli ultimi giorni si è sviluppato un nuovo fenomeno progressivo di deformazione. Il fenomeno, che ha provocato il cedimento del piano viabile ad una distanza di circa 150 metri dal viadotto Scorciavacche, in direzione Palermo, è da attribuire alle stesse cause che hanno determinato il precedente dissesto, che ha a sua volta contribuito a ingenerare il nuovo evento".

L’Anas conferma, infine, che - così come previsto - non appena l’area sarà dissequestrata, il contraente generale dovrà ripristinare l’intero rilevato, con costi dell’intervento interamente a suo carico. Inoltre, sulle base delle responsabilità, così come saranno accertate anche dalle commissioni di esperti nominate da Anas e Ministero delle Infrastrutture, saranno avviate le azioni legali per il recupero del danno subito, compreso quello di immagine.

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