Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca

Il caso del cavallo a terra, assessori annunciano: "Controlli su tutte le stalle per punire chi non ha la licenza"

Rosi Pennino e Giuliano Forzinetti dopo l'episodio di ieri avvenuto nella zona dei Quattro Canti: "E' arrivato il momento di ripensare all'attività dei cocchieri a Palermo"

"E' arrivato il momento di ripensare all'attività dei cocchieri a Palermo". E' quanto annunciano in una nota congiunta gli assessori comunali Rosi Pennino e Giuliano Forzinetti dopo l'episodio di ieri avvenuto nella zona dei Quattro Canti, dove un cavallo è stramazzato al suolo improvvisamente. Una caduta cui ha fatto seguito un vivace battibecco tra gli gnuri e una donna, "colpevole" di aver ripreso tutta la scena con un telefonino.

"In questi mesi - dicono gli assessori - abbiamo incontrato le associazioni che tutelano gli animali e le categorie produttive interessate, e con le Commissioni competenti abbiamo intenzione di rivedere gli attuali regolamenti. Dobbiamo inasprire le sanzioni in caso di violazioni e, soprattutto, dobbiamo rendere più moderna e fruibile questa attività per non assistere più ad episodi analoghi a quello di ieri".

Pennino e Forzinetti proseguono: "Il regolamento per i contributi a sostegno dell'economia locale, che è in discussione in questi giorni in consiglio comunale, può essere uno strumento importante per sostenere le categorie produttive interessate e utile a una trasformazione delle loro carrozze con nuovi strumenti di mobilità sostenibile. Sul piano amministrativo, inoltre, siamo al lavoro per definire il regolamento riguardante il benessere animale da far approdare prima nell'apposita Commissione e, poi, in Consiglio comunale. Rispetto alla grave e triste vicenda consumatasi ieri, oltre a aver allertato prontamente la polizia municipale, stiamo chiedendo ufficialmente all'autorità sanitaria di avviare tempestivamente controlli massicci su tutte le stalle di coloro i quali esercitano queste attività e intensificare i controlli per coloro i quali non sono in possesso di regolare licenza".

Sulla vicenda è intervenuta anche Mariangela Di Gangi, consigliere comunale: "Credo sia arrivato il momento in cui la si smetta col gioco delle tre carte. Da tempo e da più parti, da diversi esponenti della maggioranza e dell’amministrazione comunale arrivano buoni propositi e proclama su possibili soluzioni. Ma non è più il tempo delle parole. Se davvero questa amministrazione vuole occuparsi del benessere degli animali e nello specifico dei cavalli, si passi immediatamente ai fatti. Le proposte ci sono e le soluzioni pure. A chi amministra spetta il compito di porle in essere e anche velocemente. Non possiamo più assistere a scene come quella di ieri e ormai nota a tutti e tutte, che oltre a ferire chiunque abbia a cuore gli animali, espone anche chi denuncia a minacce e ritorsioni insopportabili. All’autrice del video la mia solidarietà e tutto il sostegno di cui avrà bisogno, perché sappia che la maggioranza dei palermitani e delle palermitane sono certamente al suo fianco".

Così invece Concetta Amella, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle: "Sono profondamente sconcertata per l'ennesimo episodio che ha visto un cavallo rovinare a terra. E sono ancora più convinta che l'uso di cavalli per trainare carrozze debba essere abolito, senza se e senza ma. Il loro posto non è sull'asfalto, né ora né in un futuro non meglio specificato, in cui l'assessore Figuccia li immagina addirittura accanto o dietro a carrozze elettriche o ibride, in un quadro ancora più triste e desolante di quello in cui li si vede trascinarsi penosamente in mezzo ai gas di scarico degli autobus e delle auto di Palermo. L'assessore Figuccia piuttosto che ricorrere alle voci manzoniane dovrebbe dare immediatamente seguito alla modifica dell'attuale "regolamento per il servizio turistico in piazza con veicoli a trazione animale", come votato all'unanimità dal Consiglio Comunale il 21 luglio, che converte le licenze in licenze per motocarrozzette".

"Infine - prosegue - l'assessore Figuccia piuttosto che prodursi in piani futuristici, dovrebbe concentrarsi su azioni concrete per convincere il governo nazionale, nella persona del Ministro Salvini, responsabile delle Infrastrutture e dei Trasporti, a trasformare in decreto attuativo un ordine del giorno approvato il 02 agosto del 2022 e che vieta l'uso di animali come mezzi di trasporto su tutto il territorio. Inoltre, l'assessore Figuccia dovrebbe lavorare per assicurare che il Governo Meloni, di cui è rappresentante, istituisca un fondo che agevoli il passaggio degli gnuri dal lavoro con i cavalli all'utilizzo di motocarrozzette o veicoli ecologici. Perciò, abbiamo depositato qualche giorno fa, una mozione, che impegni l'assessore Figuccia e l'intera Giunta ad attivarsi in tal senso. Solo allora Palermo, che ha molte tradizioni meno crudeli di cui potere essere orgogliosa, potrà dirsi una città civile ed evoluta e che ha realmente a cuore il benessere dei cavalli".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il caso del cavallo a terra, assessori annunciano: "Controlli su tutte le stalle per punire chi non ha la licenza"
PalermoToday è in caricamento