Zona Cattedrale, 17enne imbratta palazzo del 500 ma arrivano i vigili: denunciato

Giovane graffitaro nei guai. Identificato dagli agenti, è stato poi denunciato per "danneggiamento, e deturpazione di immobile di interesse storico e artistico"

Palazzo Marchese Sant'Isidoro alla Guilla

Un graffitaro di 17 anni è stato denunciato dopo avere imbrattato Palazzo Marchese Sant'Isidoro del Castillo, alla Guilla. Il giovane è stato sorpreso dai vigili che stavano perlustrando la zona del centro storico.

Dal comando dei vigili spiegano come sono andate le cose: "Durante i controlli gli agenti, transitando in piazza Sant'Isidoro alla Guilla, poco prima del Convitto Nazionale, hanno sorpreso il graffitaro diciassettenne mentre con due bombolette spray scriveva e disegnava sulla facciata del palazzo".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Identificato, è stato denunciato per "danneggiamento, imbrattamento e deturpazione di immobile di interesse storico e artistico". "Il palazzo da tempo restaurato - spiegano dagli uffici dei vigii - è sede di un’abitazione privata. E' stato costruito alla fine del ‘500 dal marchese Diego Del Castillo, nella “Guilla” su quella che era la riva del fiume Papireto, da cui deriva il nome della zona di pregiato interesse monumentale".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sulla Palermo-Catania, coinvolto il cantante De Martino: morto un sessantenne

  • Coronavirus, ordinanza di Musumeci: "Un esercito di medici per contrastare il Covid"

  • Apre a Palermo l'Antica pizzeria da Michele, dopo Napoli è l'unica del Sud Italia

  • Omicidio a Camporeale, colpi di pistola in piazza: morto un ragazzo di 26 anni

  • Maestra positiva al Covid e classe d'asilo in quarantena, i genitori: "Comunicazione arrivata tardi"

  • Gli insulti, la sparatoria in piazza e la chiamata al 112: "Questa è l'arma con cui l'ho ucciso"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento