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Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca

Chiede di ospitare profughi dall'Ucraina, ma arrivano due africani e si rifiuta: "I neri no"

A raccontare la storia di discriminazione è Suor Anna Alonzo che a Casteldaccia gestisce una casa famiglia. I giovani, originari della Nigeria dove i terroristi di Boko Haram avevano ucciso i loro genitori, si trovavano a Kiev per studiare

Si era offerta di ospitare due profughi provenienti dall'Ucraina, unendosi ai tanti che stanno mostrando solidarietà verso coloro che fuggono dalla guerra. Ma quando ha scoperto che si trattava di due africani, due giovani che erano andati a Kiev per studiare, ha cambiato idea e si è rifiutata. A raccontare la storia è stata suor Anna Alonzo che gestisce la 'Casa della Regina di Pace' a Casteldaccia, dove accoglie le ragazze nigeriane sottratte alla prostituzione.

La persona di Palermo che inizialmente si era offerta di invitarli “mi ha detto che non voleva due africani. Due profughi bianchi andavano bene, neri no”, ha raccontato la suora al Corriere della Sera, ricordando che “quando sono arrivati, dopo cinque giorni di viaggio, utilizzando autobus, spesso camminando a piedi, erano esausti. Sono crollati sulla sedia e hanno dormito per ore”. “Sto cercando di trovargli un alloggio a Palermo, ma finora niente. E mi sto battendo per farli iscrivere all’Università”, ha aggiunto. Come riporta il giornale di via Solferino i due ragazzi frequentavano il secondo anno quando è iniziata l’invasione russa, la loro casa è stata colpita dalle bombe e loro sono stati costretti a fuggire. “Michael studia economia, per lui non ci sono problemi a frequentare i corsi anche in Italia. Meshack invece fa Medicina, ha già dato 12 materie, ma qui a Palermo c’è il numero chiuso. Potrebbe fare scienze infermieristiche, ma lui è determinato, vuole fare il chirurgo. Credo che non sia un problema aggiungere uno studente in più”, ha spiegato suor Anna Alonzo.

Quando sono scappati da Kiev erano in tre, hanno seguito un altro ragazzo nigeriano che aveva parenti a Trapani, che adesso ha raggiunto. È la seconda volta che Michael e Meshack scappano da una guerra. Originari di Benin City, entrambi hanno perso i genitori uccisi dai terroristi di Boko Haram. All0inizo della guerra diversi studenti africani hanno denunciato di essere stati bloccati dalle guardie di frontiera che davano precedenza agli ucraini nei treni per fuggire nei paesi vicini. L'Unione europea ha dato il via a un piano di accoglienza dei rifugiati, ma i Paesi membri possono rifiutarsi di accogliere quelli che non hanno un passaporto ucraino.

fonte Today.it

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