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Cronaca Castelbuono

Castelbuono, l'unico teatro inagibile da 35 anni: "Progetto entro l'anno o addio finanziamento"

A lanciare l'allarme il comitato Le Fontanelle: "Entro il 31 dicembre, se l’amministrazione Cicero non vorrà perdere i soldi, il progetto di ristrutturazione dovrà essere almeno già presentato vistato e appaltato"

Il Comitato per Le Fontanelle lancia l'allarme: "Sono 128 giorni che i requisiti per Le Fontanelle sono stati condivisi tra Comitato, Amministrazione Cicero e Progettisti. E oggi mancano esattamente 60 giorni al 31 dicembre 2019 data in cui, se l’amministrazione Cicero non vorrà perdere il finanziamento, il progetto di ristrutturazione delle Fontanelle dovrà essere almeno già presentato, vistato e appaltato". 

Il comitato civico informale è stato costituito da un gruppo di appassionati di Castelbuono che da 2 anni si adopera per la ristrutturazione de Le Fontanelle - unico teatro del centro madonita - in disuso e inagibile da 35 anni, attualmente poco più che un rudere. A vantaggio di questo progetto di ristrutturazione è ancora attivo un finanziamento pubblico su cui pende però la scadenza del 31 dicembre 2019, data oltre la quale sarà revocato nel caso in cui l’Amministrazione comunale in carica non presenterà un progetto adeguato, conforme e in tempo utile.

"Il progetto in realtà - si legge in una nota diramata dal comitato - sembrava in itinere per la presentazione nei tempi e nei mesi scorsi più volte il Comitato si è interfacciato con l’Amministrazione e con i progettisti da questa incaricati, fungendo da sprone e supporto informale nella definizione delle funzionalità utili per Castelbuono, da dare al teatro. Oggi però, a soli 60 giorni dalla fatidica scadenza, non riuscendo più ad avere informazioni concrete, credibili e tempestive riguardo lo stato di avanzamento del progetto, siamo seriamente preoccupati per il suo buon fine. Così abbiamo iniziato una campagna di sollecitazione e sensibilizzazione sull'argomento, con il solo intento di focalizzare adeguatamente su di esso chi ha la competente ad agire".

"Siamo certi di essere ancora in tempo? - si chiedono Paolo Cicero e Massimo Genchi - Non lo sappiamo perché non conosciamo lo stato di avanzamento del progetto. La verità vera è che il nostro caro sindaco ha in serbo una graditissima sorpresa natalizia: quella di regalarci il nuovo teatro. Ragion per cui, il birbone ci tiene sulla corda, facendoci desiare le ultime novità sul restauro delle Fontanelle. Noi, però, che sappiamo bene quanto il nostro amato sindaco tenga alle esigenze di tutto il paese, e a quelle del comitato per Le Fontanelle in particolare, possiamo anticipare che, in virtù della acclarata fattività dell’amministrazione Cicero, si arriverà certo alla fine dell'anno, anche alla fine di novembre, volendo, con il cantiere già aperto e una bella assemblea pubblica nella casa comunale, magari la sera della vecchia, per annunciare urbi et orbi, e più precisamente al mondo che non cessa di guardarci, che la scecca ha sgravato, partorendo il tanto agognato teatro". 

"Le cose andranno così perché al sindaco - continuano non senza un pizzico di ironia - politicamente, affrontare la campagna elettorale del 2022 con Le Fontanelle già in avanzato stato di restauro conviene enormemente: vincerebbe per rinuncia da parte degli inconsistenti avversari. E il sindaco, che certamente non è uno sciocco, lo sa e vuole presentarsi in campagna elettorale con questo asso nella manica e diversi jolly a portata di mano. A parte tutto, avendo lui dato ampie assicurazioni che il teatro si farà, nessun mortale potrà mai farsi attraversare la mente dal dubbio che il caro sindacopossa venir meno alla parola data. Come si dice: l’ùomuppâ parola e u voi pp?î corna".

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